Roma: acceso confronto Garcia - Sabatini dopo la batosta

La Roma umiliata al Camp Nou dal Barcellona si lecca le ferite, ma il primo confronto tra l’allenatore e la dirigenza è già avvenuto nel post partita. Come riferito dal giornalista di Premium Sport, Marco Cherubini, il tecnico Rudi Garcia ha avuto un acceso confronto con il diesse Walter Sabatini a bordo del minivan che attendeva i giallorossi nel parcheggio del Camp Nou. Il direttore sportivo ha ribadito all’allenatore che bisognerà assolutamente portare a casa la qualificazione agli ottavi, poiché entrerebbero nelle casse giallorosse tanti bei soldini che sarebbero reinvestiti sul mercato a gennaio.

Garcia sarà ancora accontentato nel mercato di riparazione, ma è certo che la dirigenza è amareggiata dopo la scoppola di Barcellona. È la terza volta - ed è un record - che la Roma prende almeno sei gol in Champions League, la seconda con Garcia in panchina: il tecnico francese continua ad avere uno score deficitario in coppa e pare che il più deluso di tutti sia proprio il presidente James Pallotta. Il numero uno dei capitolini si è intrattenuto al telefono proprio con il diesse Sabatini esprimendo dagli Stati Uniti il proprio disappunto.

Roma-Garcia

Il presidente si aspetta una reazione importante già in campionato contro l’Atalanta e poi di nuovo in Champions contro il Bate Borisov, squadra altamente alla portata della Roma. Intanto, pubblicamente, Sabatini afferma che l’umiliazione del Camp Nou non avrà ripercussioni psicologiche sul cammino della Roma:

"Se questo risultato può avere contraccolpi sul campionato? No, lo escludo - dichiara il ds a ‘Premium Sport’ -. Siamo già passati da un’esperienza così negativa anche l’anno scorso e dobbiamo porre immediatamente rimedio a questo risultato ma senza piangersi addosso, senza iniziare a parlare di autostima crollata perché si tratta di una partita di calcio giocata contro una formazione straordinaria. Forse non ci ha aiutato neanche l’idea che si poteva anche perdere visto il risultato di Borisov. Niente scuse, è una bruttissima botta, siamo molto dispiaciuti ma niente di più. Più colpevole la squadra del mister? Le sconfitte non devono per forza avere dei colpevoli, abbiamo giocato male, siamo andati nel pallone ma noi vogliamo essere generosi con i nostri giocatori che meritano la stima della società e dei nostri tifosi che ringrazio per l’atteggiamento di stasera. Hanno cantato anche a fine partita e dopo un 6-1 è un’impresa ardua".

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