Verona-Atalanta ha fatto a suo modo la storia dei nerazzurri con 14 vittorie su 40 incontri disputati, su tutti quella dell’anno scorso dove è scaturita una delle vittorie più belle di sempre.
12 dicembre 2021, l’Atalanta sta vivendo il periodo più positivo della stagione: quattro vittorie di fila, una squadra che reagiva alla grande nonostante gli infortuni e il successo contro il Napoli aveva portato la Dea ad essere in piena lotta per il primo posto. Serve una prova di maturità, e davanti c’è il Verona di Tudor che sta disputando una buon campionato, mostrando anche di saper fare calcio.
L’inizio è tutto in salita con l’Hellas che prima trova il vantaggio con Simeone (approfittando di un vero e proprio errore di Musso) e poi sfiora il raddoppio con Lasagna. Dall’altra parte però l’Atalanta comincia a venire fuori gradualmente colpendo un palo con Pasalic per poi siglare il pareggio con Miranchuk: azione dove vede protagonista non solo il Russo sul piano della qualità, ma anche Giuseppe Pezzella.
Nella ripresa i padroni di casa arrivano vicini al vantaggio con l’ex Tameze (Freuler salva sulla linea), ma sono i nerazzurri a trovare il vantaggio con un tiro da fuori di Koopmeiners deviato dal centrocampista veronese stesso.
Finisce 2-1 per l’Atalanta che conquista la quinta vittoria di fila, a pochi punti dal primo posto e con i tifosi a cantare “Vinceremo il Tricolor!”.
L’articolo Amarcord Verona-Atalanta, quando al Bentegodi i nerazzurri sognarono lo Scudetto proviene da Calcio News 24.
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