Giancarlo Antognoni ha parlato a Libero di Italia-Svizzera di stasera e quindi anche dei diversi interisti in campo. “Dobbiamo prestare molta attenzione, oggi a Berlino. Resto ottimista perché l’Italia vista nel finale contro la Croazia è stata sinceramente una buona Italia. Nel calcio gli episodi contano e quella magia di Zaccagni aprirà strade inedite“.
“Si deve prestare attenzione alla connection bolognese. Aebischer, Ndoye e Freuler formano un nucleo reso solidissimo dal gioco di Thiago Motta. Ma il migliore della Svizzera è un altro. Xhaka. Lo voleva Mourinho a Roma ed è il perno del Leverkusen. Attorno a lui gira tutta la squadra elvetica“.
“Chi preferisco tra Sommer e Donnarumma Calma, Gigio è Gigio…”.
“Il calcio è cambiato, si va a 300 all’ora e non si ha più tempo per pensare. Io giocavo guardando le stelle perché i ritmi erano diversi e avevo una visione meno frenetica. Un po’ in Barella. Jorginho è più un metodista e gioca 10-15 metri indietro rispetto al sottoscritto mentre Nicolò è un talento libero”.
“La finale di Madrid nel 1982. Mi infortunai a un piede in semifinale e provai fino a poche ore dalla finale poi mi arresi. Guardai il 3-1 ai tedeschi da tifoso ma, alla fine, mi sentii campione del mondo anch’io. Questo ho raccontato a Coverciano ai ragazzi”.
L’articolo Antognoni: “Sommer? Calma, Gigio è Gigio, mi rivedo un po’ in Barella” proviene da Notizie Inter.
La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…
C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…
Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…
Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…
La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…
Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…