Per raccontare la vittoria dell’Argentina scegliamo 3 protagonisti minori, che non hanno particolarmente brillato.
1) Papu Gomez. Anche se all’intervallo Claudio Marchisio lo ha lodato per come stava gestendo bene tutti i palloni, il Papu è stato spostato da sinistra a destra e dopo pochi minuti della ripresa Scaloni lo ha sostituito optando per un 3-5-2 che ha slegato la squadra. Come
episodio, da scegliere tra il mani da rigore/punizione richiesto e un tiraccio finito in tribuna.
2) Otamendi. A inizio ripresa è andato in totale confusione. Un suo retropassaggio in totale sicurezza si è trasformato in pericolo. Da lì in poi ha svirgolato un po’ di palloni, anche subito dopo il rassicurante raddoppio
3) Lautaro Martinez. Messi ha fatto di tutto per farlo segnare, lui ha fatto di tutto e di più per sbagliare. Ma quel che più preoccupa – anche i tifosi dell’Inter all’osservazione – è la postura del corpo a ogni errore: sembra che si senta afflitto da una maledizione. Forse lo è.
L’articolo Argentina-Australia, 3 episodi che non hai notato proviene da Calcio News 24.
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