Settima vittoria consecutiva per la Juventus che sale a 40 punti dopo 15 partite di campionato. Numeri da capogiro che portano la Vecchia Signora momentaneamente a +6 sulla Roma (i giallorossi dovranno affrontare la Fiorentina domenica). Altre cifre che testimoniano lo strapotere juventino: 15 gol fatti e 0 subìti nelle ultime sette partite di campionato, 640 minuti di imbattibilità per la porta difesa da Gianluigi Buffon. E’ il miglior biglietto da visita per i bianconeri che martedì saranno impegnati nella trasferta di Istanbul contro il Galatasaray in una partita decisiva per l’accesso agli ottavi di finale di Champions League.

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A fine partita Antonio Conte loda lo spirito combattivo della sua squadra, ma in un impeto di incontentabilità afferma di preferire una Juve più cattiva, una formazione che ammazza prima le partite:

“Abbiamo uomini di qualità e un’organizzazione di gioco che prescinde dagli interpreti. Lo spartito è sempre lo stesso e questa è la cosa più bella, ma dovevamo ‘ammazzare’ l’avversario. E’ il terzo anno che lavorano con me, i nuovi sono facilitati, io alleno tutti alla stessa maniera proprio perché tutti devono essere pronti. Oggi penso che si possano tessere le lodi di Quagliarella, che ha giocato con intensità anche in fase difensiva. Anche Vucinic stava facendo bene, poi ha preso un colpo al ginocchio che lo ha costretto ad uscire. Llorente? La prestazione di Fernando è senza dubbio positiva, sta crescendo, ci sta dimostrando perché è stato seguito e preso. Sta migliorando tantissimo, anche in cattiveria, protezione della palla e assist, ora deve ambire ad essere un goleador, faremo di tutto affinché questo accada”.

Dall’altra parte Stefano Pioli deve fare in conti con un Bologna terzultimo in classifica. Non era in questa sfida che gli emiliani avrebbero dovuto far punti, ma Diamanti & Co. sono andati vicini al pareggio nella ripresa, prima del 2-0 di Chiellini. Le parole del tecnico ai microfoni di Sky Sport:

“Nel complesso non siamo partiti come dovevamo, abbiamo subito troppo ad inizio gara. Abbiamo lasciato delle voragini e loro ne hanno approfittato con gli inserimenti dei centrocampisti, situazione che utilizzano spesso. Dopo il gol invece è stata una partita equilibrata, abbiamo giocato alla pari contro una squadra veramente fortissima, accettando i duelli. Dispiace dirlo, però Peluso meritava il secondo giallo. Era evidente, anche il cambio immediato di Conte è stato un segnale. Avremmo giocato per 20′ in superiorità numerica. Diamanti troppo basso? Era costretto dalle situazioni, non era studiato”.

Bologna-Juventus 0-2 | Foto (Vidal, Chiellini)

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