Il giornalista Paolo De Paola ha parlato a TMW Radio della prestazione del Milan contro il PSG e ha criticato alcuni giocatori rossoneri. Di seguito le sue parole.
PIOLI ALLENATORE DA BIG – «Pioli ha sempre un po’ di suggeritori, vedi Ibra, Sacchi. Serve qualcuno che lo possa aiutare, lasciato in balìa di se stesso va nel pallone. Si gonfia d’orgoglio nel fare un gioco moderno, europeo, ma poi non lo sa fare. Si riempie il petto di una presunzione che poi nei fatti non c’è. Dovrebbe essere un po’ più modesto. E poi c’è un grosso problema nel Milan che è Leao».
CALABRIA E LEAO – «E’ molto chiaro. Il capitano ha il diritto di dire certe cose perché è arrabbiato, anche Pioli dovrebbe essere arrabbiato. La critica del calciatore è anche verso l’allenatore quando parla di approccio tattico. Leao il bersaglio di Calabria Ci sta, perché il portoghese si nutre del proprio ego. Si gonfia talmente tanto che non capisce che è la continuità, il sacrificio costante, a premiarti. Ha una postura irritante».
SULLA PRESTAZIONE – «Non mi sono piaciute le dichiarazioni post-gara anche del Milan. Thiaw mi sembra un dilettante allo sbaraglio. Ha dei problemi tecnici, prende gol nello stesso modo. E’ una difesa che quando subisce va nel pallone. E poi neanche un gol fatto, c’è qualcosa che non va. Il Milan è una squadra leggera».
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