Dopo l’assegnazione congiunta alla federazione italiana (FIGC) e alla federazione turca (TFF) di UEFA EURO 2032, le 10 città candidate a ospitare le partite dell’Europeo e gli stakeholder coinvolti sono tornati a riunirsi in un workshop che si è svolto presso il Parco dei Principi Grand Hotel di Roma. Presenti, oltre ai rappresentanti delle città, anche quelli di Cagliari Calcio, Juventus FC, SSC Napoli, AICA, ANCI, Assaeroporti, Aeroporti2030, Enac, Federalberghi, Istituto per il Credito Sportivo, KPMG, Polimi e Sport e Salute.
Ad aprire i lavori, il saluto del segretario generale della FIGC Marco Brunelli che ha ribadito come UEFA EURO 2032 sarà “di una grande opportunità per il calcio italiano e per il Sistema Paese” (‘We Play as One‘, il claim della campagna congiunta di Italia e Turchia). Il Project Manager di UEFA EURO 2032 Antonio Talarico e il team che ha lavorato al dossier di candidatura hanno poi riepilogato le tappe del percorso che sarà intrapreso nei prossimi mesi dalle città e dagli stakeholder, con i relativi processi di costruzione e riammodernamento degli stadi, fino alla scelta delle sedi che ospiteranno le gare, al monitoraggio costante dello stato di avanzamento del progetto e alla successiva istituzione del LOS (Local Organizational Structure).
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