Siamo ancora in estate, in giro per l’Europa le squadre si stanno preparando alla nuova stagione con le classiche amichevoli di lusso, a quanto pare però l’idiozia dei tifosi, degli ultras, non va mai in vacanza. Nel bellissimo Wörthersee Stadion di Klgaenfurt, in Austria, era in programma la sfida tra Udinese e Galatasaray, la partita non è mai terminata per colpa delle intemperanze dei sostenitori. Giunti in gran parte dalla Germania, ma anche dalla Turchia, fin dal fischio di inizio hanno iniziato un fitto lancio di fumogeni. Dopo appena tre minuti l’arbitro ha dovuto sospendere la partita a causa del troppo fumo che invadeva l’area turca.
Dopo una breve pausa i giocatori hanno ripreso a giocare, ma il lancio dei fumogeni è continuato ininterrottamente. Fino al 35′ minuto del primo tempo, quando i giocatori turchi hanno deciso di interrompere bruscamente la partita, sono rientrati negli spogliatoi e poi sono fuggiti in hotel. Inutili le mediazioni dell’Udinese che ha provato a convincere il club a tornare in campo. La partita era sullo 0-0, i friulani stavano respingendo bene gli assalti degli uomini di Hamzaoglu, grazie anche ad un paio di parate di Karnezis. I dirigenti bianconeri e l’allenatore Colantuono hanno commentato con rammarico quanto accaduto: “Purtroppo non era sicuro continuare a giocare, abbiamo dovuto accettare la richiesta del Galatasaray di interrompere il match”. C’è poco da aggiungere, è una vergogna, a pagare sono i tanti tifosi che volevano godersi un pomeriggio di sport.
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