Beppe Galli, presidente dell’Associazione Italiana Agenti Calciatori e Società, parla così del tema seconde squadre. Le sue dichiarazioni.
«Faccio l’esempio della Juventus, che ha tre o quattro giocatori dell’Under 23 che giocano in Serie A. E questo non sarebbe mai successo senza la seconda squadra. Se tu guardi i primi tre mesi della Serie C di questi ragazzi pensi che non possano giocare, poi crescono e vedi un altro tipo di giocatore. Nel giro di qualche mese, se il ragazzo è bravo, vedi un’evoluzione diversa rispetto alla Primavera. Bisogna creare le seconde squadre con soli italiani, non che poi facciamo giocare gli stranieri».
The post Galli: «Servono le seconde squadre con solo italiani» appeared first on Milan News 24.
La voce di mercato rimbalza e non lascia indifferenti i tifosi bianconeri: Dean Huijsen potrebbe…
Una tragica notizia scuote il mondo del ciclismo. Jaume Guardeno, giovane talento della squadra Caja…
La notizia è arrivata nella notte italiana, una di quelle che rimbalza tra Stati Uniti…
La notizia ha iniziato a girare tra social e siti stranieri, quasi in sordina, poi…
Il boato di delusione che ha seguito la sconfitta negli spareggi con la Bosnia è…
La trattativa che molti tifosi bianconeri aspettavano con una punta di ottimismo sta prendendo una…