Intervistato da Il Secolo XIX, Johan Vasquez, difensore del Genoa, ha parlato del suo rapporto con Gilardino, della nuova stagione con i rossoblù e del prossimo match contro il Milan.
SU GILARDINO – «Non conoscevo mister Gilardino e lui non conosceva me e alla fine non potevo sapere quale sarebbe stato il mio futuro. Il mister mi è piaciuto subito e mi ha dato fiducia. Sono partito titolare in Coppa Italia per l’indisponibilità di un mio compagno e poi ci sta che all’inizio non mi abbia schierato dal primo minuto: ero con il gruppo da appena un paio di settimane».
LE MIE CARATTERISTICHE – «Nella vita sono un soldato: se il mister mi dice di fare l’attaccante scendo in campo e gioco. Nel sangue però sento di essere un difensore. Mi trovo bene come centrale di sinistra nella difesa a tre Ma fa bene anche se gioco centrale o terzino in una linea a 4. In carriera credo di aver fatto una volta anche il quinto di centrocampo».
SULLA SFIDA CONTRO IL MILAN – «Con le squadre più importanti le motivazioni sono infinite. Il Milan è un club forte, se li concedi spazio vanno subito in porta. Al di là delle motivazioni, però, a fare la differenza sarà l’atteggiamento con cui affronteremo la gara».
SUL PUBBLICO DEL FERRARIS – «Ho avuto la fortuna di giocare a San Siro, in grandi stadi al mondiale, in Messico e negli Stati Uniti. Ma il Ferraris quando gioca il Genoa è tra i cinque più belli al mondo».
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