Andrea Masiello non è stato convocato dal SudTirol per la trasferta di Bari. Insulti e minacce da parte di chi non gli ha perdonato quella famosa autogol in un derby con il Lecce che poi si scoprì essere parte di una gara venduta. Una storia che ha generato una lunga squalifica e che risale al decennio scorsa, ma che qualcuno evidentemente ritiene una ferita ancora aperta.
Sulla situazione ha scritto Matteo Dore su La Gazzetta dello Sport: «Un altro passo, verso il basso, nel perverso rapporto tra società e tifosi. Avevamo già visto giocatori emarginati nelle loro squadre per il volere delle curve, ma stavolta si parla di un calciatore che – se confermato – non parteciperà a una trasferta perché indesiderato dai tifosi avversari. Undici anni fa Andrea Masiello fece apposta un autogol contro il Lecce e a Bari non l’hanno perdonato»
L’articolo «Il caso Masiello, a Bari non l’hanno perdonato» proviene da Calcio News 24.
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