Stefano Azzi, Ceo di Dazn, ha parlato a La Repubblica del prezzo dell’abbonamento per la Serie A.
LE PAROLE – «Una partita in chiaro e highlights scelti dall’IA. Prezzo giusto? Quello di un caffè al giorno resta un prezzo corretto: oggi la Serie A costa meno del campionato greco. Il servizio ha avuto fasi complicate, di assestamento. Ne siamo usciti. Sulla qualità della banda abbiamo fatto un grande lavoro. Abbiamo creato delle nostre corsie, dei nostri server su cui facciamo passare il nostro traffico, per alleggerire le “corsie” comuni e avere maggiori capacità di traffico durante le partite. È una “autostrada di server” su misura per il territorio italiano e ora copriamo localmente il traffico dati dell’80% dei dispositivi unici connessi. Niente più ritardi? Stiamo implementando una soluzione che dovrebbe ridurre la latenza del 50%. E abbiamo ridotto del 23% il consumo di banda per accedere al profilo hd, mantenendo la stessa qualità. Mentre una nuova codifica video ci permetterà di risparmiare un ulteriore 20% sul consumo della banda internet utilizzata per vedere la Serie A, E infatti si sono dimezzate le segnalazioni dell’assistenza clienti su chi ha avuto difficoltà».
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