Ecco cosa dice Beppe Marotta, il dirigente dell’Inter parla durante la presentazione del libro di Achini “Società Sportiva 2030”.

Il dirigente dell’Inter, Beppe Marotta, parla così alla presentazione del libro “Società Sportiva 2030” di Achini: “Questi valori non li riescono a recepire, evidentemente non possono ambire a essere candidati. La fascia di capitano è contraddistinta dal senso di appartenenza, l’amore verso il club, di tutto un insieme di fattori comunque fondamentali. Anche qui c’è da criticare il sistema italiano. All’estero è molto più semplice, invece qui da noi devi passare attraverso un processo di analisi molto lento. Fino a oggi non si è riusciti a far diventare tutto più fluido. L’Italia ha bisogno di grandi strutture, ma anche piccole. Spero che con una persona preparata come Abodi si possa colmare questo handicap.

Conclude così: “Oggi il calciatore è molto più emancipato. Quando ho iniziato io a fare questo mestiere, c’era lo stanzino del calzolaio accanto a quello dello staff tecnico ed era una figura importante. Oggi questa figura non c’è più, ma c’è uno psicologo, a dimostrazione delle esigenze mutate. Senza motivazione, il risultato è difficile da raggiungere. Per costruire il concetto di squadra c’è da fare tanto lavoro. Il mio compito è fare sintesi e coordinare un team.

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ultimo aggiornamento: 09-02-2023