Non è certo passata inosservata la contestazione dei tifosi dell’Inter prima del match di campionato vinto, 3-0, con la Sampdoria sabato scorsa. Oltre a Mancini e ai calciatori, i supporters nerazzurri hanno riservato un’accoglienza non proprio cordiale a Ronaldo, invitato dall’ex presidente Moratti ad assistere alla partita insieme a Mourinho, ovviamente osannato dal pubblico.

“Le vecchie glorie non cambiano maglia, quelli si chiamano uomini di mer..”, questo il testo di uno striscione “dedicato” a Ronaldo, cui, evidentemente, i tifosi non hanno ancora perdonato il trasferimento al Milan nell’inverno 2007 e il gol segnato in un derby con tanto di esultanza polemica rivolta al pubblico interista che fece arrabbiare anche lo stesso Moratti.

Deluso per la contestazione dei suoi ex tifosi, Ronaldo, intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha rivelato un aneddoto relativo ai giorni precedenti il suo trasferimento al Milan

Nel 2007 volevo tornare all’Inter e a Branca lo dissi chiaramente. Lui disse che doveva parlare con Moratti, mi tennero in ballo più di una settimana perché il mio ritorno dipendeva dalla partenza di Adriano. E alla fine scelsero Adriano

Poi una stoccata ai contestatori di San Siro

Quelli che mi hanno insultato sabato per me sono una minoranza. E comunque non posso avercela più di tanto con chi non sa la verità, o ha fatto finta di non capirla

E’ stata un’esperienza contrastante quella di Ronnie all’Inter. Arrivato dal Barcellona nel ’97, il brasiliano ha vissuto le prime due stagioni da protagonista con la conquista della Coppa Uefa e un rendimento fantastico in termini di prestazioni e gol. Poi gli infortuni al ginocchio, l’attesa per il ritorno, il contestato addio nell’agosto 2002 con la fuga notturna verso il Real Madrid e la ferita mai rimarginata dei due anni in rossonero, una parentesi quest’ultima che si poteva evitare. Ma evidentemente qualcuno non ha voluto…

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ultimo aggiornamento: 22-02-2016