L’astro di Ronaldinho Gaucho non sembra voler tramontare. Alla soglia dei 34 anni, il fantasista brasiliano sta per archiviare un anno a dir poco fantastico, dopo aver vinto la prima Copa Libertadores della sua carriera con l’Atletico Mineiro e conquistato in extremis il riconoscimento personale quale miglior calciatore sudamericano del 2013. L’ex Barcellona e Milan, infatti, si è aggiudicato il corrispondente del nostro Pallone d’oro, che da quelle parti chiamano ‘Rey de America’: l’ambito premio viene assegnato in seguito ad una votazione indetta dal quotidiano uruguaiano ‘El Pais’. Ronaldinho è risultato primo in virtù di 156 voti, davanti al connazionale del Bercellona, Neymar (81) e all’argentino Maxi Rodriguez del Newell’s Old Boys (79).

Dopo aver vinto per due volte il Pallone d’oro europeo, nel 2004 e nel 2005, ai tempi in cui giocava nel Barcellona, dunque, Ronaldinho conquista anche l’equivalente premio sudamericano, proprio nell’anno in cui nella sua bacheca la Copa Libertadores andrà a fare compagnia alla Champions League vinta sempre con la maglia blaugrana. Peccato per la sconfitta nel Mondiale per club contro il Raja Casablanca, che non ha consentito a Ronaldinho e soci di affrontare in finale il Bayern Monaco.

Le sorprese, per il ‘Messia’, come lo chiamavano ai tempi del Barcellona, non sono comunque finite: nelle prossime ore, infatti, Ronaldinho tornerà in Europa per firmare un nuovo contratto. Dopo due anni trascorsi con le maglie di Flamengo e Atletico Mineiro, il numero 10 torna in Europa per disputare due stagioni in Turchia con il Besiktas. L’accordo è stato trovato proprio oggi e verrà ufficializzato nei prossimi giorni, come riferisce uno dei principali quotidiani turchi. Roberto de Assis, fratello e procuratore di Ronaldinho, ha trovato l’accordo con il club turco sulla base di un biennale da 6 milioni di euro annui. Il trasferimento avviene a parametro zero, essendo il fantasista ufficialmente svincolato dalla data di oggi.

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