Le ultime due finali l’Argentina le aveva conquistate con i rigori: nel 2014 con l’Olanda e Messi calciò il primo e determinò il vantaggio Albiceleste dopo l’errore di Vlaar; prima, a Italia ’90 contro gli azzurri, quando a fallire dal dischetto furono Roberto Donadoni e Aldo Serena. L’ultimo successo netto risale al 1986, quando Maradona piegò il Belgio con una doppietta, realizzata in 12 minuti del secondo tempo.
Messi e compagni sono stati più veloci stasera e si sono connessi in parte con altre due gare del passato senza discussione: il 6-0 al Perù del 1978 (non una semifinale perché era un girone, era comunque la gara decisiva per accedere alla finale); il 6-1 sugli Stati Uniti della prima edizione, quella del 1930.
L’articolo L’Argentina di Messi come quella di Maradona (e pure meglio) proviene da Calcio News 24.
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