Categories: Milan

Leao: “I primi anni al Milan sono stati difficili, serve supporto, anche a 24 anni non sono perfetto”

Il numero 10 del Milan Rafael Leao ha raccontato un po’ di sé stesso evidenziando le difficoltà vissute anche in rossonero.

Rafa Leao si è confessato in un’intervista al canale ufficiale della Lega Serie A; ecco le sue dichiarazioni. “Sono arrivato qui a 19 anni, i primi anni sono stati difficili perché non ho giocato tantissimo ma loro non mi hanno ceduto, mi hanno aiutato a crescere come giocatore e come uomo. Avere questo tipo di persone (Ibrahimovic e Maldini) che mi supportano è importante perché sono ancora giovane, ho solo 24 anni, non sono perfetto”.

Lo Scudetto vinto

“Mi immagino sempre piazza Duomo piena di tifosi rossoneri perché è stato un trofeo molto importante per me, non ho mai visto niente di simile, è stato incredibile. Non ho parole per quello che ho vissuto”.

Rafael Leao

La mentalità del club

“Il calcio è così: a volte giochi bene e non vinci, altre giochi male e vinci. La mentalità del Milan è di vincere ogni partita. La cosa più importante è la squadra. Quando la squadra è così anche io acquisisco fiducia per dimostrare quello che voglio dimostrare ogni partita”.

L’idolo

“Da piccolo guardavo Ronaldinho, perché mi piaceva lo stile brasiliano e come si muoveva in campo. Lui è cresciuto nelle favelas in Brasile, anche io vengo da un quartiere difficile, quel calcio di strada mi faceva piacere. Quando lo guardavo su YouTube volevo imitarlo”.

La passione

“Mi piace il surf perché quando sei sulla cresta dell’onda devi approfittarne al massimo. Quando cadi però non devi mollare mai, devi continuare a provare, ed in questo è come la vita. A volte delle cose non vanno bene ma devi continuare sempre”.

L’articolo Leao: “I primi anni al Milan sono stati difficili, serve supporto, anche a 24 anni non sono perfetto” proviene da Notizie Milan.

Redazione F

Recent Posts

Lascia il calcio, ma solo per pochi mesi: dalla porta di Serie A alla panchina, è già tutto fatto

Quando un giocatore come Sergio Romero decide di appendere i guantoni al chiodo, il calcio…

5 ore ago

Clamoroso all’Inter, altro che Thuram e Bastoni: se ne va Lautaro Martinez

Nel calciomercato, le sorprese sono sempre dietro l'angolo, e l'Inter potrebbe essere chiamata a un…

13 ore ago

Non lo vogliono più vedere a Torino: Juventus disposta a tutto

La sensazione è chiara, anche se non viene mai detta apertamente: Jonathan David è già…

1 giorno ago

Gatti al Milan, la Juve sgambetta Max Allegri: era il suo primo obiettivo

La situazione si è ribaltata in poche ore e non è una di quelle dinamiche…

2 giorni ago

Simeone all’Inter, succede davvero: dubbi azzerati

Diego Simeone sulla panchina dell'Inter? Possibile, anzi, certo secondo un autorevole fonte. Lui ha dato…

4 mesi ago

Salutano in due, Gasperini disperato: Massara ha la soluzione

Gian Piero Gasperini dovrà presto rinunciare a due elementi della rosa: Massara è già all'opera…

4 mesi ago