Alessandro Matri ha parlato a DAZN del ciclo dell’Inter sottolineando i meriti di Conte ma non solo. “Secondo me l’Inter ha raggiunto livello talmente alto da poter competere con le big d’Europa. Senza guardare al rischio economico, bisogna provare a vincere la Champions League, forse l’anno scorso è arrivata a sorpresa è arrivata in finale a sorpresa e quest’anno è uscita altrettanto a sorpresa ma la squadra nerazzurra è cresciuta a livello di gioco e consapevolezza molto europee“.
“Si possono inserire cambi all’altezza, specie in avanti dove se mancavano Thuram e Lautaro si aveva la sensazione che non ci fossero certezze. Bisognerebbe non cedere i big, sicuramente ci sono big europee che cercano nel ruolo di Thuram e la società potrebbe cadere in tentazione. Ma dovrebbe resistere, aggiungere e riempire la rosa, rinforzarla“.
“Il ciclo dell’Inter è iniziato con Conte, toglierei Lukaku, perché è stato l’allenatore a far fare al belga uno step in più e lui ha avuto difficoltà senza Conte. La mentalità è stata data dal tecnico pugliese. Gli è riconosciuto: quando entra a far parte di una società in cui non c’è una mentalità vincente riesce a incidere. Ha fatto assaporare la vittoria a giocatori che non avevano vinto e ha innalzato il livello della squadra. Poi sicuramente tanto ha inciso anche Marotta, sia nel prendere Conte, sia per il lavoro fatto con i parametro zero“.
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