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Milan-Chievo 2-0 | Telecronache di Crudeli e Pellegatti, radiocronaca Rai, interviste e statistiche

Il Milan torna alla vittoria battendo il Chievo con un risultato all’inglese e avanza in classifica. Per il Chievo continua la maledizione San Siro: i clivensi non hanno mai vinto in trasferta contro il Milan racimolando al massimo due pareggi nei precedenti 11 incontri. Di Muntari e Honda i gol dei rossoneri. Il giapponese è sempre più indispensabile nello scacchiere tattico di Inzaghi, mentre la coppia centrale difensiva Alex-Rami non ha brillato. Piuttosto anonima la prestazione di Fernando Torres, buona invece la prova di Jeremy Menez nonostante lo 0 nel tabellino dei marcatori. Il Chievo ha retto bene nel primo tempo, ma nella ripresa non ha saputo contenere le sfuriate iniziali del Milan, sceso in campo con un altro piglio. I veneti avrebbero potuto anche pareggiare in un paio di occasioni, ma è mancato il cinismo in fase offensiva.

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Numeri e curiosità – Salgono a 25 i precedenti in Serie A tra queste due squadre: il Milan ha vinto 19 volte, 4 i pareggi. Milan imbattuto contro il Chievo da 16 partite di campionato: per i rossoneri 15 vittorie e un pareggio in questo parziale. Un solo gol per i veneti nelle ultime sette sfide di Serie A con il Milan – nel novembre 2012. Il Milan non ha mai perso in casa contro il Chievo in A: per i diavoli 11 vittorie e due pareggi. Il Milan subiva gol da sette partite consecutive in campionato – ultima senza reti al passivo, il derby del 4 maggio (1-0). I rossoneri non segnavano 13 gol dopo le prime sei giornate dal 2003/04; in quella stagione vinsero lo scudetto.

Le parole di Inzaghi a fine partita:

“Abbiamo due moduli da interpretare, ha giocato Bonaventura che mi permetteva di cambiare anche in corsa. Ha fatto bene la mezz’ala, poi quando è tornato nel suo ruolo abbiamo creato tante occasioni. Oggi non abbiamo preso gol, anche se abbiamo preso quelle due ripartenze. Forse siamo troppo generosi e andiamo troppo in avanti. Godiamoci il miglior attacco del campionato e la prima partita senza subire gol”.

La delusione di Corini:

“Il primo tempo è stato di controllo, riuscivamo anche a sviluppare situazioni importante. Nella ripresa il Milan ha spinto, abbiamo preso gol su una respinta ed un calcio fortunato di Muntari. Un peccato non portare a casa niente dopo una prestazione del genere. La prestazione deve darci fiducia per il futuro. Il pestone su Maxi Lopez? Un rigore dato o non dato ci può stare. Mi dà più fastidio quando l’arbitro non dà il vantaggio come nel secondo tempo. L’ammonizione di De Jong poteva essere gestita meglio. Ci sono state situazioni che non mi sono piaciute”.

Milan-Chievo 2-0 (Muntari, Honda) | Foto










antonio

Semplicemente uno che scrive... Giornalista sportivo con la passione per la letteratura e un'altra, smodata, per la musica (in particolare new wave, post punk, goth-rock e psych-rock ). Venera il mare grazie al sangue isolano di sua madre che scorre nelle vene, nonostante una vita trascorsa tra palazzi e cemento...

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