Brazil's footballers Careca (L) and Neymar laugh during a training session at the Corinthians training centre in Sao Paulo, Brazil, on November 11, 2015. Brazil will face Argentina on November 12 in a qualifying match for the Russia 2018 FIFA World Cup. AFP PHOTO / Nelson ALMEIDA (Photo credit should read NELSON ALMEIDA/AFP/Getty Images)
Antonio Careca è tornato a Napoli. L’indimenticato ex attaccante azzurro e della nazionale brasiliana sta trascorrendo un periodo di vacanza nel capoluogo campano ed è stato intervistato dal Corriere della Sera.
Con Careca in campo, il Napoli ha vinto il suo ultimo Scudetto. Ora, dopo 25 anni, è di nuovo in testa alla classifica, atteso domenica prossima dal big match contro la Roma al San Paolo che potrebbe rappresentare una svolta importante nella stagione della compagine di Sarri. Careca la pensa così.
La sconfitta con il Bologna non fa nulla. Pazienza. Ora con la Roma bisogna reagire e vincere per forza. Uno scudetto a Napoli ne vale più di 10. I tifosi hanno passione e bisogna avere personalità per non deluderli
Oltre al presente, con Careca non si può non ricordare il passato, l’epopea del grande Napoli dell’epoca Ferlaino e di un numero 10 che ancora tutti amano. Quando parla di Maradona, il brasiliano evoca solo bei ricordi. Erano grandi amici Diego e Antonio e il feeling fuori dal campo si rispecchiava anche sul rettangolo di gioco con gol e assist indimenticabili
Con Diego, siamo rimasti sempre amici. Il nostro era un rapporto familiare che coinvolgeva mogli e figli. Giocarci poi era facile, aveva una visione del gioco incredibile a 360 gradi. La palla arrivava sempre e spesso era gol
All’epoca, Maradona e Careca erano i simboli di Napoli e del Napoli, idolatrati dai tifosi non solo sulle tribune del San Paolo. A riguardo il brasiliano racconta un aneddoto sulla passione dei napoletani nei loro confronti
Andavamo a mangiare la pizza alle 2 di notte, era impossibile per noi passeggiare normalmente in orari normali. Anche oggi devo girare con occhiali e cappellino in strada per Napoli, ma è bello così
Un’amicizia quella tra i due che tuttavia impedì a Careca di accorgersi dei problemi di tossicodipendeza del campione argentino tali da macchiarne indelebilmente la carriera
Non mi ero accorto e non ho mai visto nulla, non so se faceva uso di sostanze. Quando stavamo insieme stava sempre bene ed era tutto normale
La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…
C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…
Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…
Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…
La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…
Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…