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Napoli, Spalletti: “Dobbiamo essere sempre noi stessi, non conta l’avversario”

Il tecnico degli azzurri parla in conferenza stampa alla vigilia dei playoff di Europa League contro il Barcellona.

“Dobbiamo cercare di essere sempre il Napoli, dare sempre il massimo. Dobbiamo sapere che abbiamo delle caratteristiche per cui bisogna puntare sulle qualità che abbiamo. Offrire sempre un buon calcio, perché il nome che portiamo e le aspettative della città e la storia del calcio Napoli ci dice che dobbiamo andare in campo a tentare di vincere le partite. Si diventa grandi attraverso le partite, rincorrendo le competizioni e i risultati contro qualsiasi avversario. Non c’è una divisa differente da mettere tra una partita o un’altra, dobbiamo essere sempre gli stessi. Regola dei gol in trasferta? Non cambia assolutamente niente. Se abbiamo l’ambizione di arrivare fino in fondo e dare soddisfazione ai nostri tifosi che ci seguiranno in tanti anche domani, dobbiamo essere sempre pronti. Non possiamo scegliere il contesto”.


Come si affronta il Barcellona? “Non ci sarà una strategia particolare, ci sarà sicuramente il momento in cui dovremo difenderci e dovremo essere bravi a sfruttare il campo che ci verrà lasciato. Abbiamo tutto quello che ci serve per essere il solito Napoli. Una squadra non può dipendere da un solo calciatore, perché senza quel calciatore perderesti l’identità della squadra che sei. Lozano quando tornerà ci darà la qualità dei suoi strappi e dei suoi gol, ma la rosa del Napoli può sopperire a qualsiasi assenza. Noi abbiamo fatto una rosa in cui tutti possono giocare insieme. Nel discorso va messo anche Petagna, che può giocare sia con Mertens che con Osimhen. Bisogna però pensare ai 95′ della gara, agli equilibri della squadra che deve sapere cosa fare per muoversi in maniera coerente in base alla situazione che le si prospetta”.


“Queste sono gare speciali, perchè sono gare speciali da vivere. Sono gare così belle che fanno parte dei sogni di ciascuno di noi, attraverso queste partite qui si riesce ad avere risposte veramente forti sulla personalità e sulla qualità hai raggiunto per giocare un calcio top. Noi tenteremo di fare questo. Nessun problema muscolare per Osimhen. Ieri aveva un leggero gonfiore al ginocchio, per precauzione l’ho lasciato a riposo e lo valuteremo domani. Ieri ha finito l’allenamento senza nessun problema. Xavi era un grande conoscitore di calcio da giocatore, lo sarà anche da allenatore. Mi sembra già a buon punto, poi a dicembre hanno inserito calciatori che danno imprevedibilità, di quelli che sanno risolvere la partita anche da soli. Li vedo a un buon livello e sicuramente Xavi riuscirà a portarla dove lui pensa”.

Redazione

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