Ieri ci sono stati i primi provvedimenti della Questura di Salerno in merito ai fatti relativi alla partita della vergogna, Salernitana – Nocerina: 30 ultras individuati tra coloro i quali che avrebbero minacciato società e giocatori ospiti, 20 colpiti da provvedimento di Daspo. Oggi, intanto, giungono nuovi dettagli su quanto accaduto prima e durante la sciagurata gara di Lega Pro, che passerà alla storia come una vera e propria farsa. “Sapete cosa ci dicevano? Se mettete piede in campo vi ammazziamo, siete morti. Ecco cosa ci hanno detto”. È parte del racconto fatto da uno dei calciatori della Nocerina al quotidiano ‘La Stampa’: il ragazzo ha voluto rimanere anonimo per garantirsi la sua incolumità e quella della propria famiglia.
Quello che dovrebbe essere uno dei mestieri più belli al mondo, perché giochi a calcio, ti diverti e ti pagano pure un mucchio di soldi, può trasformarsi in un vero e proprio incubo. Negli occhi di un ragazzo poco più che ventenne, quanto vissuto da protagonista lo scorso weekend a Salerno, rimarrà un ricordo tristemente indelebile. Il giocatore, arrivato in prestito a Nocera, ora non vede l’ora di cambiare aria per cercare di allontanare da sé l’incubo:
“Ci hanno detto che lo Stato li offendeva impendendo loro di essere presenti alla partita – prosegue il racconto del calciatore della Nocerina -, che dovevamo essere dalla loro parte. Picchiavano i pugni sul pullman, c’erano esplosioni, lanciavano fumogeni: me la sono fatta sotto. Troppo per me, decisamente troppo”.
Ora, parallelamente alle indagini degli inquirenti coordinati dalla Questura di Salerno, partiranno le indagini sportive, anche se il primo passo non è incoraggiante. È iniziato un valzer di scarica barile che ormai è parte integrante del mondo pallonaro italico. Il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, sostiene che il Questore di Salerno non avrebbe dovuto consentire agli ultras di avvicinarsi troppo alla squadra:
“Come si fa a far arrivare 200 “tifosi” sotto l’albergo della Nocerina? Me lo spieghi, il questore. Altrimenti venga trasferito sulle montagne sarde”.
La Nocerina avrà sicuramente la sconfitta a tavolino contro la Salernitana, ma le sanzioni successive potrebbero essere ben più gravi: si parla di esclusione dal campionato di Lega Pro 1 in corso, per aver alterato lo svolgimento di una partita. Sotto minaccia? Poco importa.
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