Sarebbero davvero scottanti, le rivelazioni sul mondo del calcio che Iacona e i suoi giornalisti hanno in serbo. E non riguarderebbero soltanto il calcioscommesse ma qualcosa di molto, molto più grosso.

Stando a quanto annuncia il profilo Twitter ufficiale del programma, infatti, l’intervista al pentito ‘ndranghetista Luigi Bonaventura, sfocerà in un racconto shock.

Ci sarebbero giocatori di Serie A accompagnati, nella loro carriera, dalla criminalità organizzata. E il programma promette di fare i loro nomi.

Presadiretta sul Calcioscommesse

Nuove rivelazioni sul calcioscommesse verranno fuori da Presadiretta, il programma di Riccardo Iacona e Francesca Barzini. La puntata interamente dedicata al fenomeno andrà in onda domani sera alle 21.30 su Rai Tre. L’inchiesta giornalistica è durata molti mesi e le partite sospette riguardano il campionato 2010/2011. Oltre 800 gare potrebbero esser state truccate o manipolate. Sarà resa pubblica l’intervista a Francesco Baranca, dirigente della SKS365 Group, l’agenzia di scommesse internazionali che ha segnalato alla magistratura italiana le partite sospette da cui poi tutta l’inchiesta è nata (“Nel 2010-2011 assistevamo a flussi di denaro di venti volte superiori al normale“, le parole di Baranca). .

Gli inviati Alessandro Macina e Federico Ruffo hanno intervistato Marco Paoloni e Vittorio Micolucci, rei confessi, Cristiano Doni, incontrato a Palma di Majorca dove vive ormai da un anno (che ha lasciato intendere di non essere stato il solo ad aver truccato le partite dell’Atalanta), il proprietario di un’agenzia di scommesse di Pescara, Massimo Erodiani, che ha svelato alcuni retroscena neanche riferiti ai magistrati sul coinvolgimento della dirigenza dell’Atalanta, oltre ai magistrati e il dirigente dell’anticrimine Marco Garofalo.

Per la prima volta Luigi Bonaventura, un importante esponente della ‘Ndrangheta, racconterà gli intrecci tra criminalità organizzata e mondo del calcio. Infine i retroscena sulle organizzazioni mafiose che controllano il giro delle scommesse in tutto il mondo. Informazioni raccolte durante un viaggio dai Balcani fino all’Indonesia, a Singapore, dove vive e lavora Tan Seet Eng, uno degli uomini più ricchi del mondo, considerato dall’Interpol il vertice del calcioscommesse e ricercato dalle polizie di mezza Europa.

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