Ole Gunnar Solskjaer, ex allenatore del Manchester United, ha parlato al podcast Stick to Football dell’esperienza con Cristiano Ronaldo.
PAROLE – «Cristiano è diverso da Anthony Martial o anche da Mason Greenwood e Marcus Rashford. Edinson Cavani è stato quello che ha sofferto di più quando è arrivato Cristiano. Abbiamo dovuto giocare in un certo modo e abbiamo fatto capire a Edinson che tutto era cambiato. Quando avevamo noi il possesso, Ronaldo non era un problema. Ma in fase di non possesso, non potendo contare su di lui, abbiamo dovuto cambiare i ruoli a cui ci eravamo abituati. Eravamo una delle squadre che pressava di più prima che arrivasse Ronaldo. Abbiamo lasciato andare Daniel James quando è arrivato, sono due tipi di giocatori diversi. Fu acquistato più per passione, ma ci sono state delle complicazioni. Greenwood, Martial e Rashford potevano sicuramente imparare da Cristiano perché è il migliore, il più disciplinato ed è stato il miglior giocatore del mondo. Pensavamo che li avrebbe aiutati. Quando è arrivato mi ha detto di farlo partire titolare per tre partite di fila e poi di metterlo in panchina per la quarta, ma quando l’ho fatto si è lamentato. Vive il calcio in modo passionale».
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