Tutto semplice per la Spagna, che supera 3-0 l’Australia, pur non dando vita ad una prestazione particolarmente brillante, nella terza giornata del Mondiale 2014, che entrambe le squadra salutano anticipatamente.

La partita andata in scena all’Arena da Baixada di Curitiba si è contraddistinta soprattutto per i ritmi blandi con cui si è giocata. Delude certamente la compagine di Ange Postecoglou che non ha mai praticamente impegnato Pepe Reina, anche a causa delle pesanti assenza di Cahill e Bresciano (entrato a match in corso). Decisamente meglio le Furie Rosse che conquistando tre punti evitano l’ultimo posto del gruppo B e salvano la faccia.

Il primo tempo non regala particolari emozioni. La Spagna tiene il pallino del gioco, rendendosi relativamente pericolosa con verticalizzazioni improvvise soprattutto sulla fascia sinistra. Villa sembra il più attivo e non a caso è lui a siglare il gol del vantaggio. Iniesta lancia in profondità Juanfran, che da fondo campo serve in mezzo all’area piccola Villa, il quale mette in rete con il tacco e saluta con una rete la Nazionale (al momento della sua sostituzione si è lasciato andare a qualche lacrima per l’emozione).

Anche la ripresa è avara di occasioni, almeno fino al 69′ quando Iniesta buca la difesa australiana e inventa un assist perfetto per Torres, che dimostra freddezza e supera Ryan. L’Australia cala anche fisicamente e così la Spagna accelera andando nuovamente in gol pochi minuti dopo: stavolta Mata riceve da Fabregas, stoppa col destro e tira col sinistro infilando sotto le gambe l’incolpevole portiere avversario.
Nel finale Furie Rosse vicino anche al quarto gol con Silva, appena entrato al posto di Xabi Alonso. Quello del 2014 in Brasile sarà ricordato dai tifosi spagnoli come la fallimentare fine di un ciclo vincente, ma quantomeno il successo odierno renderà meno amaro il ritorno a casa dei calciatori.



Spagna-Australia 3-0 Foto gol | Mondiali Brasile 2014 (Villa, Torres e Mata)

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