Il tribunale di Amsterdam ha ritenuto Quincy Promes colpevole di aggressione aggravata per aver accoltellato il cugino a una gamba durante una festa nel 2020. Il calciatore dovrà anche pagare 7.000 euro di risarcimento alla vittima.
Inizialmente l’attaccante dello Spartak Mosca era stato perseguito per tentato omicidio ma, sulla base di diverse testimonianze, l’accusa ha concluso che non vi fossero prove sufficienti per stabilire che il suo scopo fosse quello di uccidere la vittima. Il cugino, a causa di un tendine reciso della gamba, soffre ancora dei postumi.
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