Ma che Barak sia stato il migliore dei viola non c’è alcun dubbio nel giudizio: «Il risveglio di Antonin: un gol bello e pesante. E una discreta presenza nel gioco».
In realtà il trequartista ceco ha fornito quest’impressione più per il movimento effettuato che per l’effettiva quantità di volume di gioco espressa. Barak ha agito prevalentemente sulla destra, laddove era presente Ikoné (anche lui, secondo la Gazzetta, «più dentro al gioco». Di palloni Antonin ne ha toccati non troppi (46), il 13% dei quali però in area di rigore, compreso il gol che permetterà alla Viola di affrontare il Torino ai quarti di finale. Una certa timidezza la si riscontra nell’assenza di dribbling: una novità, tenendo conto che nelle 14 gare giocate in campionato ne ha prodotti 22. Ma il fatto di averne vinti solo 9, deve averlo indotto – al di là delle specifiche caratteristiche della gara di ieri, a lavorare diversamente.
L’articolo STATS – Fiorentina-Sampdoria, il risveglio di Barak proviene da Calcio News 24.
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