Brutto scivolone interno per il Tottenham di Tim Sherwood. Gli Spurs sono stati sconfitti in casa dal Benfica, finalista nella scorsa edizione dell’Europa League. Un risultato che rende durissimo il ritorno di questi ottavi di di finale per il club londinese. E’ una sconfitta che potrebbe risultare fatale al direttore tecnico italiano Franco Baldini, duramente criticato per la faraonica campagna acquisti che si è rivelata infruttuosa sul campo. Circa 110 milioni di sterline spesi in totale, giocatori poco utilizzati (Lamela) e deludenti (Soldado). Il Tottenham ha già esonerato Villas Boas nel dicembre del 2013.
La partita – Il Benfica passa alla mezz’ora di gioco sfruttando a suo favore la lentezza della difesa inglese. Amorim serve Rodrigo, che evita Naughton e Vertonghen, tiro di interno su cui Lloris non può far nulla. Il Tottenham non riesce mai a incidere nella metà campo avversaria e sulle tribune si odono i primi mugugni. Per Adebayor la sfida contro Luisao e Garay è durissima perché il togolese viene costantemente sovrastato sulle pale alte. La formazione di Jorge Jesus non corre alcun pericolo degno di nota e va al riposo sull’1-0 mentre dagli spalti piovono fischi all’indirizzo degli Spurs.
Nella ripresa ci prova subito Adebayor, ma spara fuori il pallone da ottima posizione. Poi sale in cattedra Luisao che segna il raddoppio saltando indisturbato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E’ il gol del ko, parzialmente mitigato dalla bella punizione calciata da Eriksen che accorcia le distanze per i suoi. 1-2, palla al centro e Tottenham che torna a sperare. Lloris, però, salva la sua porta in un paio di occasioni, poi il Benfica chiude il match ancora con Luisao che scaraventa in rete il pallone dopo una respinta di Lloris su deviazione ravvicinata di Garay (disastrosa la difesa inglese sulle palle alte).
Marcatori: 30′ Rodrigo (B), 58′ Luisao (B), 64′ Eriksen (T), 84′ Luisao (B)
Tottenham (4-2-3-1) Lloris; Walker (dal 76′ Rose), Kaboul, Vertonghen, Naughton; Paulinho, Sandro (dall’82’ Bentaleb); Lennon, Kane (dal 75′ Soldado), Eriksen; Adebayor.
Allenatore: Sherwood
Benfica (4-3-3) Oblak; Silvio, Garay, Luisao, Siqueira; Rúben Amorim, Fejsa, Sulejmani (dal 66′ Perez); Markovic, Cardozo (dal 65′ Gaitan), Rodrigo (dall’87’ Lima).
Allenatore: Jorge Jesus
Ammonizioni: Sandro, Vertonghen (T); Silvio, Amorim (B)
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