Riccardo Trevisani a Cronache di Spogliatoio non ha criticato Rafael Leao sottolineando però che rischia di perdere il posto nella sua nazionale. “Non ha fatto grandi cose, non ha fatto secondo me così male, nel complesso deve sempre fare di più, è sempre quello che a scuola i genitori vanno e la pagella è “E’ bravo ma non si applica”. Contro la Turchia è incidente nella prima mezz’ora, un’altra volta, con l’azione dell’uno a zero e tutto quanto, prende la solita ammonizione sciocca, ma in questo caso non per colpa sua ma per colpa dell’arbitro”.
“Credo che giustamente Martinez, ogni tanto qualche buona idea la ha, sistema la questione un tentativo di vedere: “Che faccio la prossima partita”. Quindi mette Pedro Neto che potrebbe essere un’altra delle opzioni, non so bene se poi sarà lui. C’è anche Conceiçao, ma sono tutti giocatori che stanno meglio dal lato di Bernardo Silva che dall’altra parte. Però io credo che Leao rischia pure gli ottavi. Non lo so se non giocherà. Se è giusto questo? Se ci fossero tutte scelte giuste sì, siccome non ci sono tutte le scelte giuste no”.
”Per diventare capitano se lo deve meritare, nel senso che deve passare attraverso comportamenti e atteggiamenti giusti, fare la differenza ed essere un esempio per i compagni. Se sarà pronto avere la fascia e la numero 10 sarebbe un bell’endorsement, sicuramente non è previsto che il capitano vada in Arabia”.
L’articolo Trevisani: “Leao è quello bravo che però non si applica, capitano del Milan? Ecco cosa posso dire” proviene da Notizie Milan.
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