UDINE, ITALY - SEPTEMBER 21: Udinese plauers celebrate after Larangeira's goal during the Serie A match between Udinese Calcio and SSC Napoli at Stadio Friuli on September 21, 2014 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)
Brutto stop per il Napoli che, dopo aver perso in casa con il Chievo, va ko anche al Friuli contro l’Udinese. La squadra di Benitez non gioca una brutta partita, ma riesce a rendersi pericolosa in pochissime occasioni. I partenopei finiscono per pagare l’unica occasione costruita dai bianconeri, l’eroe di serata è Danilo che si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol nel secondo tempo. La sconfitta scatena una vera e propria tempesta in casa Napoli, tangibile il nervosismo degli azzurri al fischio finale. Benitez è ufficialmente sotto processo, le scelte di questa sera sulla formazione titolare saranno argomento di discussione.
È vero che il Napoli è reduce dalle fatiche in Europa League e che fra tre giorni si gioca di nuovo, ma il turn over estremo operato dallo spagnolo lascia interdetti. Benitez decide di lasciare fuori Hamsik, Callejon e Mertens, schierando una linea a tre alle spalle di Higuain inedita, formata da Insigne, Michu e Zuniga. I campani provano a fare la partita e ci riescono per gran parte dei novanta minuti, ma ci troviamo di fronte al classico caso di montagna che partorisce il topolino: sono appena un paio le occasioni nel primo tempo. Il primo tiro verso la porta è un destro centrale di Michu, l’unica vera chance capita sui piedi di Gargano che è sfortunato quando colpisce un palo con una conclusione dal limite dell’area.
Il tecnico dei partenopei cerca di raddrizzare le cose e inserisce Callejon. Karnezis deve fare gli straordinari con un doppio intervento prima su Higuain e poi sul neo entrato Callejon, il Napoli preme e vuole il vantaggio. Come spesso accade nel calcio però proprio nel momento migliore di una squadra può arrivare la beffa ed è quello che succede al 71′ quando Di Natale batte una punizione dai trenta metri. Il numero 10 scodella in area, Koulibaly salta ma sfiora soltanto il pallone, prolungandolo di fatto per Danilo appostato sul secondo palo: per il difensore è facile superare Rafael da pochi passi. La risposta nel Napoli è tutta in un colpo di testa di Maggio che finisce alta, l’Udinese si difende bene e rischia poco e niente fino al fischio finale.
Marcatori: 26′ st Danilo (U)
Udinese (4-3-2-1): Karnezis; Widmer, Hertaux, Danilo, Piris; Badu, Guilherme, Allan; Kone, Fernandes (25′ Thereau); Di Natale (37′ st Muriel).
A disposizione: Meret, Brkic, Coda, Belmonte, Bubnjic, Pasquale, Pinzi, Hallberg, Geijo, Evangelista.
Allenatore: Stramaccioni.
Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Koulibaly, Albiol, Britos; Gargano, David Lopez; Zuniga (18′ st Callejon), Michu (27′ st Mertens), Insigne (30′ st De Guzman); Higuain.
A disposizione: Andujar, Colombo, Henrique, Zuniga, Ghoulam, Inler, Hamsik, Zapata.
Allenatore: Benitez.
Arbitro: Tagliavento.
Ammoniti: Fernandes (U), David Lopez, Albiol, Callejon (N).
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