Marco Silvestri, portiere dell’Udinese, ha parlato a L’Arena del suo passato all’Hellas Verona a margine del Galà del calcio Triveneto.
PAROLE – «Io comunque sono sempre molto legato alla città di Verona e mi spiace moltissimo per le difficoltà che vive la squadra. Lì abbiamo vissuto tanti anni, siamo innamorati persi di Verona e alla società sono ugualmente legato: mi ha dato tanto e mi auguro solo che possa uscire dal suo momento brutto il prima possibile. La Serie A è difficilissima, ma l’Hellas ha dimostrato anche l’anno scorso che fa fatica a mollarla. Gli ingredienti? Bisogna ritrovare la compattezza tra i giocatori, dentro la squadra. Le cose vanno male quando inizi a vedere nel tuo compagno solo i lati negativi e non più quelli positivi. Lì devi stare attento perché quello è un brutto segnale. Bisogna sempre trovare il punto di forza del tuo compagno, non i suoi difetti. Mi è dispiaciuto che qui non ci fosse Darko Lazovic (un altro dei premiati di ieri, ndr), uno che vedo sempre molto, molto volentieri. E poi sono molto legato ad Alessandro Berardi, a Faraoni, Magnani, Ceccherini… Tutti ragazzi di un gran bel gruppo, nel quale mi trovavo veramente bene».
Il calciomercato del Napoli potrebbe presto vivere un colpo di scena con un nome di…
Filip Kostic, l'esterno serbo della Juventus, potrebbe presto trovarsi al centro di una delle trattative…
La Juventus non si ferma mai quando si tratta di rinforzare il proprio organico e…
Il mercato dell'Inter si prepara a una mossa a sorpresa, con una cessione che, se…
La Juventus si prepara a fare sul serio nel prossimo calciomercato con una strategia che potrebbe…
Se presti orecchio a quello che si mormora tra addetti ai lavori e ambienti nerazzurri,…