Walter Zenga ha analizzato Fiorentina-Inter ma non solo in collegamento con Sky Sport. “Le vittorie sono sempre benvenute. In questo momento specifico, prima di altre due partite di Serie A e della finale di Champions, la vittoria è importantissima per il morale. Ma c’è da sottolineare che la Fiorentina ha fatto una grandissima partita, questo forse dà ancora più valore alla forza dell’Inter. Handanovic ieri è stato protagonista, Darmian con quel salvataggio anche. È un buon viatico quello dell’Olimpico verso la finale di Champions”.
“Quando c’era Spalletti all’Inter, l’attaccante titolare era Icardi. Io andai a vedere un po’ di allenamenti e mi fermai a parlare con Luciano, lui mi disse: “Vedrai che Lautaro diventa uno dei numeri 9 più forti che ci saranno”. E aveva ragione. La crescita è stata impressionante, anche ieri sera ha dimostrato che gli bastano 3 palloni giocabili e tira fuori qualcosa. Paragonare Lautaro a Milito diventa quasi una battaglia persa per me, per i tempi diversi, per chi è legato a quel periodo e chi a questo. Oggi è il momento di Lautaro, quello era di Milito. Handanovic? Ieri sera ha fatto una prestazione niente male. Tecnicamente poteva fare meglio in alcune situazioni, ma la partita di ieri chiusa con una coppa in mano mi ricorda un certo Walter Zenga (ride, ndr). L’importante è lasciare sempre un bel ricordo”.
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