Alessio Zerbin ha 24 anni ed è uno dei nuovi arrivi del mercato di gennaio nel Monza. Con La Gazzetta dello Sport ha raccontato il perché ha scelto il club brianzolo e quanto è felice di giocarvi.
GIOVANE – «Non sono più da considerare un giovane».
L’AMBIENTE – «Ho trovato un gruppo fantastico, mi son sentito parte dopo un’ora. La sera in cui sono andato a cena con Adriano Galliani dopo la firma è stata quasi la prima volta in cui mi sono sentito davvero un professionista. Avevo un po’ di timore reverenziale, mi ha fatto sentire a mio agio. La mia timidezza non è emersa».
LE SUE CARATTERISTICHE E PALLADINO – «Sì, gli piacciono i giocatori di gamba. Devo migliorare alcune cose, tipo la lucidità sotto porta. Quello step devo farlo io»
PERCHÉ IL MONZA – «É l’occasione per giocare con più continuità e per dimostrare di essere da A. É la soluzione giusta. E poi… Galliani!».
L’USCITA DI CASA – «Quando nel 2015 sono andato al Gozzano. Studiavo, mi allenavo e mi facevo da mangiare. I miei ci tenevano allo studio e quindi qualche tirata d’orecchi per voti non buoni mi è arrivata. Mentre la pasta che mi cucinavo io e che mangiavo il giorno dopo appena finito la scuola non me la scorderò mai… Sono orgoglioso della straordinaria normalità della mia famiglia che mi ha trasmesso i valori del vivere bene».
La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…
C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…
Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…
Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…
La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…
Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…