
Questa mattina a Varsavia sono stati sorteggiati i gironi di qualificazione per i prossimi Europei di calcio, ospitati nel 2012 da Ucraina e Polonia. In rappresentanza di questi due Paesi, ammessi di diritto alla competizione, Andriy Shevchenko e Zbigniew Boniek: dalle loro mani sono usciti i nove raggruppamenti, sei gironi da 6 squadre e tre invece da 5. Si qualificheranno le prime di ogni gruppo, più la migliore seconda; le altre otto seconde si sfideranno negli spareggi con andata e ritorno, raggiungendo così il numero finale di 14 squadre (a cui si aggiungono come ovvio le Nazionali dei Paesi ospitanti) (Tutti i gironi).
Le partite, che inizieranno già nel settembre prossimo, saranno sicuramente insidiose per la Nazionale Italiana (a proposito, chi la allenerà?): gli azzurri, infatti, sono stati inseriti nel Gruppo C insieme a Serbia, Slovenia, Irlanda del Nord, Estonia e Far Oer. Le prime due squadre, entrambe dell’ex Yugoslavia, sono sicuramente temibili, ma occhio anche ai nordirlandesi che hanno sempre battagliato nelle partite continentali. Abbordabile l’Estonia, squadra materasso le Isole Far Oer che comunque battemmo a fatica alle scorse qualificazioni europee (appena 2-1 grazie al provvidenziale Pippo Inzaghi).
Ultimo atto delle qualificazioni ai Mondiali 2010. La Francia si salva ai supplementari contro l’Irlanda di Giovanni Trapattoni in una partita che non mancherà di scatenare polemiche, visto il gol decisivo siglato da Gallas in seguito ad un nettissimo fallo di mano di Henry. Gli irlandesi avevano in precedenza offerto una buona prestazione facendo tremare il pubblico parigino con il gol di Keane e fallendo in più di un’occasione la rete del ko. Sempre nel girone europeo, passano Grecia e Slovenia ai danni di Ucraina e Russia; qualificato anche il Portogallo, già vittorioso nel match di andata contro la Bosnia.
Nell’infuocato spareggio del raggruppamento africano, la spunta l’Algeria che piega di misura l’Egitto e stacca il biglietto della rassegna iridata dopo 24 anni di assenza. Vittoria per gli Azzurri, che piegano la Svezia con una rete di Chiellini. Show della Spagna in Austria, mentre Germania e Costa d’Avorio sono protagoniste di un pari spettacolare con i tedeschi salvati da una rete di Podolski allo scadere. Poker della Bulgaria, vincono anche Polonia, Danimarca, Serbia e Montenegro. Pari a reti bianche tra Olanda e Paraguay.


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Grande giornata di calcio oggi sabato 7 novembre in Europa e nel Mondo. In Serie A si giocheranno i due consueti anticipi nei quali si affronteranno alle 18 il Catania contro il Napoli e alle ore 20:45 la Juventus contro l’Atalanta sul campo dei bergamaschi. Previsto anche il tredicesimo turno di Serie B dove la capolista Cesena ospiterà l’Albinoleffe, mentre il Frosinone, che ha perso la testa della classifica nell’ultimo turno, cercherà di non perdere ulteriore terreno allo stadio Via del Mare di Lecce contro un Gallipoli affamato di punti. Si giocherà anche il dodicesimo turno di Premier League, Ligue 1 e Bundesliga mentre in Spagna si giocheranno gli anticipi del decimo turno di campionato che vedrà protagoniste Real Madrid e Barcellona.
ITALIA: Serie A
18:00 Catania - Napoli
20:45 Atalanta - Juventus
ITALIA: Serie B
15:30 Ascoli - Cittadella
15:30 Brescia - Triestina
15:30 Cesena - Albinoleffe
15:30 Crotone - Ancona
15:30 Gallipoli - Frosinone
15:30 Padova - Salernitana
15:30 Piacenza - Mantova
15:30 Sassuolo - Modena
15:30 Vicenza - Grosseto
Dopo il Continua tutte le altre partite del 7 Novembre 2009…

Nella prima parte dell’anteprima delle partite di qualificazione mondiale abbiamo visto la situazione dei quattro gruppi in c’era minore incertezza, compreso quello dell’Italia. Analizziamo ora i restanti cinque raggruppamenti in cui la lotta è ancora molto accesa, ci sono ancora squadre importanti che rischiano di non riuscire ad arrivare ai mondiali, almeno non senza uno spareggio. Tra queste fanno più rumore la Francia e il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Pericolosa anche la situazione della Germania che con la Russia sta dando vita ad un emozionante testa a testa.
Si inizia con il Gruppo 1 in cui la situazione è aperta più che mai con quattro squadre in corsa, la Danimarca (18 punti), la Svezia (15), il Portogallo (13) e l’Ungheria (13). Le prime due si incontreranno domani a Copenhagen, la coppia appaiata al terzo posto si sfiderà invece a Lisbona. Sono davvero pochi i calcoli possibili, Portogallo e Ungheria non possono sbagliare, un pareggio le inguaierebbe entrambe, ma nemmeno le due scandinave possono commettere passi falsi, potrebbero però decidere di non farsi male a vicenda. L’ultima giornata è favorevole ai lusitani che dovranno incontrare Malta (1), facile anche il match casalingo degli svedesi contro l’Albania (7).
Nel Gruppo 2 è abbastanza tranquilla la Svizzera (17) che domani va in trasferta in Lussemburgo (5), i tre punti di vantaggio sulla coppia Grecia (14) e Lettonia (14), che a loro volta si sfideranno in una sorta di spareggio per la piazza d’onore, sono abbastanza per stare tranquilli. Ridotte al lumicino le speranze di Israele (12). La Lettonia deve vincere contro i greci, un pareggio non le servirebbe a molto visto che all’andata hanno perso in casa. Le gare di mercoledì vede loro impegnati con il fanalino di coda Moldova (3) e la Grecia, anche lei in casa, contro il comunque non proibitivo Lussemburgo.

Minuto 56 di Svezia-Malta, Zlatan Ibrahimovic finalmente torna al gol con la maglia gialla e blu della sua Nazionale: interrompe un digiuno lungo un anno siglando la terza rete degli scandinavi dopo, tra l’altro, vari errori in precedenza. Vittoria importante che lascia sperare la Svezia per un posticino ai prossimi Mondiali, anche se gli impertinenti microfoni dei cronisti hanno cercato di scucire dalla bocca dell’interista parole non inerenti alla Nazionale, quanto piuttosto al suo futuro.
L’emittente svedese TV4 ha chiesto al centravanti: “Non ti sembra strano non sapere ancora dove giocherai nella prossima stagione?” e lui senza batter ciglio ha risposto prontamente: “Io so dove giocherò, ma lo tengo per me. Se mi fa sentire bene? Certo, molto bene” le parole dello svedese. Gli indizi portano a Barcellona, stadio Camp Nou, maglietta blaugrana: il presidente Laporta ha confermato che qualcosa c’è, in primis l’interesse dell’Inter e di Mourinho nei confronti di Eto’o, naturale merce di scambio.
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Il mini-ritiro invernale della Juventus non poteva che svolgersi nell’isola di Malta, tradizionalmente un luogo ove i tifosi bianconeri pullulano e l’entusiasmo verso la squadra piemontese è sempre tanto. A conferma di ciò domenica sera, all’arrivo verso le 21 di Del Piero e compagni, l’aeroporto di La Valletta era assediato da maltesi osannanti, circa un migliaio di persone che poi hanno “scortato” il bus fino all’albergo, nel quartiere di Saint Julian.
Lì era presente una troupe televisiva: è andata in onda infatti su una nota emittente locale uno speciale in diretta di circa 4 ore per raccontare l’arrivo degli “eroi”. Molti giocatori sono stati assaliti dalle domande e hanno dovuto cedere al calore della gente; ieri poi doppio allenamento e serata in discoteca dove 3 mila persone hanno inneggiato ogni singolo giocatore: show carino coi calciatori che venivano presentati uno ad uno in stile americano.
Mancini e i suoi ragazzi passeranno il periodo dell’Epifania nella splendida Dubai. Confermata infatti la partecipazione alla Dubai Cup. I nerazzurri sfideranno gli olandesi dell’Ajax il 5 gennaio mentre nell’altra semifinale vedremo di fronte i tedeschi dello Stoccarda e i brasiliani del Puerto Alegre. Due giorni dopo sarà la volta delle finali per il primo e per il terzo posto.
Stessa sorte anche per l’altra milanese, anche i rossoneri hanno scelto il ricco emirato arabo per riprendere l’attività agonistica dopo le vacanze natalizie. I ragazzi di Ancelotti saranno anch’essi impegnati in un paio di amichevoli prima del ritorno in Italia. Diverso il programma della Juve che si riunirà prima a Vinovo e solo il 7 gennaio volerà alla volta di Malta.
Spalletti ha invece deciso di restare a Trigoria optando per qualche giorno di vacanza in più, i romanisti sono infatti quelli che torneranno a lavoro più tardi di tutti: il 4 gennaio. Ma ci sono anche altre mete esotiche scelte dai presidenti del massimo campionato italiano per le proprie squadre.

Ieri l’ad della Juventus Jean-Claude Blanc, rispondendo alla domanda su quale fosse l’augurio per il 2008, ha dichiarato senza badare alla italica scaramanzia di sperare in un avversario facilotto negli ottavi della prossima Champions: sinonimo di ottimismo, segno che la Juve in questo 2007 ha fatto bene.
Le polemiche insorte sul finire dell’anno, quelle inerenti ai rapporti tra Secco e Moggi con conseguente tiratina d’orecchie al ds da parte della proprietà, sono poca cosa rispetto a quanto il campo ha detto in questi primi 4 mesi di campionato, tanto che il rompete le righe dei bianconeri durerà sino al 2 gennaio.
Ci si ritroverà a Vinovo, prima di partire per Malta dove la truppa di Ranieri stazionerà una settimana; quindi direttamente da La Valletta atterrerà sabato 12 al Massimino di Catania dove la Juve proverà a vincere la quarta partita di fila in campionato. Per arrivare a 38 punti, tanti, tantissimi se non fosse che l’Inter viaggia a medie stratosferiche.