Atalanta Primavera, Grassi dà del “vu’ cumprà” all’avversario: squalificato 10 giornate

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Si chiama Alberto Grassi, ha 19 anni ed è un promettente centrocampista centrale dell’Atalanta Primavera; pochi giorni fa era rientrato nel giro dell’Italia Under 19, venendo convocato da Alessandro Pane per la recente amichevole contro la Germania.

Il suo nome oggi balza alle cronache per un episodio per nulla edificante; Grassi, per aver riferito ad un avversario ‘Alzati, vu’ cumprà’, si è beccato dieci giornate di squalifica.

Il fatto è avvenuto nel corso del posticipo della giornata del campionato Primavera domenica, nella gara persa dall’Atalanta contro il Verona. A un minuto dalla fine, Grassi si è fatto espellere (come potete vedere nella clip in apertura di post).

A determinare la sua squalifica è stata la modifica del 4 giugno 2013 dell’articolo 11 del codice di Giustizia Sportiva. Per il centrocampista dell’Atalanta la stagione (e l’esperienza in primavera) è praticamente finita perché il campionato ha 13 giornate e lui è stato espulso alla sesta di ritorno; quarti, semifinali e finali sono in gara unica, quindi si arriva al totale di dieci partite.
In realtà però l’Atalanta ha una gara da recuperare: questo significa che in caso di approdo in finale della squadra allenata da Bonacina, Grassi sarà disponibile e quindi potrà tornare in campo nella gara più importante. Ipotesi non inverosimile visto che gli orobici in classifica hanno 4 punti di vantaggio sull’Inter e 6 sul Milan di Pippo Inzaghi.

L’Atalanta, che ha varato un codice etico contro chi si rende protagonista di episodi discriminatori, ha commentato con amarezza la notizia. Mino Favini, responsabile da una vita del settore giovanile, ha detto:

La frase è stata pronunciata in risposta a una provocazione verbale, ma era assolutamente priva di cattiveria e tantomeno aveva un intento razzista lo dimostra il fatto che ogni tanto il ragazzo rivolge lo stesso termine anche al compagno Bangal (nato in Mozambico, ndr), ma in modo del tutto scherzoso, senza alcuna intenzione offensiva.

In ogni caso il club non presenterà ricorso. Squalifica esemplare o esagerata?

Massimo Galanto

Classe 1988, pugliese di nascita, è giornalista pubblicista dal 2010. Scopre il mondo dei blog per caso, dopo esperienze legate ai giornali di ‘carta’. Laureato prima all'Università degli Studi di Bari e poi a La Sapienza di Roma, vive nella Capitale. Ma in questo momento potrebbe essere ovunque.

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