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Il Real Madrid è in finale di Champions League. I ragazzi di Carlo Ancelotti hanno sfatato il tabù, hanno conquistato la prima vittoria all’Allianz Arena e che vittoria! Un 4-0 nettissimo inflitto al Bayern Monaco, praticamente non c’è stata partita perché il primo gol è arrivato dopo un quarto d’ora, il raddoppio meno di cinque minuti dopo e le merengues hanno potuto controllare la partita dall’inizio alla fine.

L’attacco del Real è stato prolifico, ma molto merito va anche alla difesa perché è stata attentissima su tutte le palle e il Bayern non ha avuto di fatto occasioni clamorose. Sergio Ramos riassume in sé la bravura dei blancos di oggi: il difensore che segna due volte di testa, la stessa testa con cui manda in calcio d’angolo una delle poche possibilità che la squadra tedesca ha avuto per accorciare le distanze.

I blancos hanno surclassato i padroni di casa soprattutto dal punto di vista fisico perché con due tocchi sono sempre riusciti a capovolgere l’azione. Sono stati ordinati e precisi e non hanno lasciato spazio agli uomini di Guardiola.

Dopo aver osservato un minuto di silenzio per la scomparsa nei giorni scorsi di Tito Vilanova e Vujadin Boskov, nel primo tempo c’è stata una partenza sprint con Mandzukic da una parte e Di Maria dall’altra che provano a concludere in porta sebbene non siano particolarmente pericolosi. Al 9′ si fa vedere Gareth Bale calciando verso la porta lasciata vuota da Neuer, uscito su un’azione precedente, ma il numero 11 del Real è un po’ troppo impreciso. Bale è però un giocatore che se non segna è comunque fondamentale per la squadra, visto che il suo zampino c’è nell’azione del primo gol di Ronaldo.

Ma il primo ad andare in rete è stato Sergio Ramos dopo un calcio d’angolo calciato da Modric: il difensore ha saltato più in alto di tutti quanti e di testa ha insaccato nella porta del Bayern al 16′ del primo tempo. Quattro minuti dopo ha raddoppiato, di nuovo di testa, di nuovo ricevendo palla dagli sviluppi di un calcio piazzato, una punizione battuta da Di Maria, questa volta però c’è anche una deviazione di Pepe, che di fatto, di testa, fa l’assist a Ramos che festeggia così la prossima paternità.

Non passa neanche un quarto d’ora e al 34′ Cristiano Ronaldo spegne definitivamente le speranza del Bayern: è stato Bale a far partire l’azione rubando palla nell’area del Real dopo un tentativo d’attacco dei tedeschi, ha lanciato Benzema che gli ha restituito la palla quando lo ha visto arrivare nei pressi dell’area, poi Gale ha rapidamente servito il Pallone d’Oro in carica in ottima posizione per calciare in porta e non ha sbagliato, trafiggendo ancora una volta il pover Neuer.

Del secondo tempo c’è poco da raccontare, perché il ritmo è stato piuttosto lento, il Bayern, che avrebbe dovuto fare la partita, ha sempre rallentato l’azione, anche per merito del Real perfettamente schierato in difesa. Per la squadra di Guardiola non è arrivato neanche il gol della bandiera, anzi, a segnare è stato ancora una volta Cristiano Ronaldo, su calcio di punizione all’ultimo minuto prima del recupero: ha battuto basso facendo passare la palla sotto la barriera che invece aveva saltato. Per il portoghese è il gol numero 16 in questa Champions League, un record: è il giocatore ad aver realizzato più reti in una sola stagione della più importante competizione europea per club. L’unica nota negativa per la squadra spagnola è stata l’ammonizione (comunque meritata) di Xabi Alonso, che era diffidato e dunque non potrà disputare la finale.

Ora il Real Madrid ha dunque un appuntamento importante a Lisbona, dove vuole migliorare un altro record, quelle delle Champions League (ex Coppa Campioni) vinte: “Vamos per la decima” è la frase scritta sulle magliette distribuite tra le merengues alla fine del match e quella del 24 maggio sarà la 13esima finale per loro, la quarta per Carlo Ancelotti. Ora manca solo una cosa: sapere chi sarà l’avversario. Lo scopriremo domani sera: sarà un derby contro l’Atletico Madrid o sarà un match contro l’ex Mourinho?

Bayern Monaco – Real Madrid 0-4 | Tabellino

Bayern Monaco – Real Madrid 0-4 (primo tempo 0-3)

Marcatori: 16′ e 20 Sergio Ramos, 34′ pt e 44′ st Cristiano Ronaldo

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Boateng, Dante, Alaba; Kroos, Schweinsteiger; Robben, Muller (25′ st Pizarro), Ribery (25′ st Gotze); Mandzukic (1′ st Javi Martinez). (Reeder, Van Buyten, Rafinha, Hojbjerg). All. Guardiola

Real Madrid (4-3-3): Casillas; Carvajal, Sergio Ramos (24′ st Varane), Pepe, Fabio Coentrao; Modric, Xabi Alonso, Di Maria (38′ st Casemiro); Bale, Benzema (34′ st Isco), Cristiano Ronaldo. (Diego Lopez, Marcelo, Morata, Illarramendi). All. Ancelotti

Arbitro: Proenca (Portogallo)
Spettatori: 68mila.
Ammoniti: Dante (B) e Xabi Alonso (R, già diffidato)
Angoli: 7-3 per il Bayern Monaco
Recupero: 2′ pt; 2′ st

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