Si conclude alla grande la tournée asiatica del nuovo Brasile di Carlos Dunga. A tre giorni dal 2-0 rifilato all’Argentina a Pechino, i verdeoro battono 4-0 il Giappone nell’amichevole di Singapore. Mattatore del match, Neymar autore delle 4 reti dei sudamericani.

Debutto da dimenticare per il neo c.t nipponico, il messicano Javier Aguirre subentrato in estate a Alberto Zaccherroni, non confermato dopo il Mondiale fallimentare con l’eliminazione nella fase a gironi. Difesa allegra quella giapponese. Identici i primi due gol di Neymar. Al 16′ l’asso del Barcellona apre le marcature imbeccato da Tardelli tra le maglie piuttosto larghe della difesa avversaria. Solo davanti a Kawashima, O’Ney scarta il portiere e deposita a porta sguarnita.

Stesso copione nella rete del raddoppio a inizio ripresa. Stavolta è Coutinho a imbeccare l’attaccante che batte di nuovo l’estremo difensore giapponese in uscita. Da opportunista il gol del 3-0 segnato con la complicità dello stesso Kawashima che respinge sui piedi di Neymar un tiro da fuori area non impossibile da trattenere. Agevole il tap-in a porta vuota.

Il poker scaturisce al termine di una combinazione tra Kakà e Robinho, i due ex milanisti, subentrati nella ripresa, cui Dunga ha concesso una chance dopo il ritorno in Brasile al termine dell’ultima, infruttuosa, stagione in rossonera. E’ proprio di Kakà il cross che Neymar, solo nell’area piccola, deve solo spingere in rete di testa.

Standing ovation, più che meritata, per Neymar a fine partita. Esulta anche Dunga che sta cercando di ridare certezze a una nazionale uscita con le ossa rotte dal mondiale casalingo. Quella odierna è la quarta vittoria in altrettante partite con l’ex centrocampista viola in panchina. Quella di sabato con l’Argentina, è stata preceduta dai due 1-0 con Ecuador e Colombia, lo scorso settembre.

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ultimo aggiornamento: 14-10-2014