TSN sul proprio canale YouTube ha pubblicato una lunga intervista di Tajon Buchanan. “Riflettendo sul mio percorso, devo dire che è stato molto difficile: ricordo che quando giocavo nei parchi, ero solo io col pallone. Volevo diventare un calciatore professionista, era tutto sotto il mio controllo: eravamo solo io e il pallone”.
“Volevo giocare in Europa da quando ero ragazzo e ora mi trovo qui, è una cosa incredibile. Cosa ho provato nel sentire i cori dei tifosi del Bruges per la prima volta È stata una cosa che non avevo mai provato in tutta la mia vita, è stato sorprendente. Ma è un qualcosa per la quale ho lavorato per tutta la mia vita. La firma col Bruges non mi ha colpito finché non sono arrivato qui. Il Bruges è una squadra da Champions. Ora sono pronto a mostrare cosa posso fare sui più grandi palcoscenici del mondo. Cosa voglio dire ai difensori che mi aspettano? Niente, non hanno bisogno di sapere nulla. Siamo solo io e il pallone”.
“Ho iniziato quando avevo sei anni, in una lega ricreativa per bambini. Mi ci ha portato mio padre. In quel momento sei un bambino, la cosa a cui pensi è goderti la vita e divertirti. Ho pensato che diventare un calciatore professionista avrebbe reso orgoglioso mio padre. Sentivo che non potevo non centrare i miei obiettivi. Volevo diventare il miglior calciatore possibile, qualunque cosa avesse comportato”.
L’articolo Buchanan: “All’inizio ero solo io ed il pallone, ora sono pronto a mostrare il mio valore sui palcoscenici più grandi” proviene da Notizie Inter.
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