Solo la Juventus tra i 10 club più ricchi al Mondo: nel ranking per fatturato stilato come ogni anno da Deloitte, i bianconeri si confermano l’unica società al momento in grado di impensierire, seppur a distanza, le big d’Europa. In vetta alla graduatoria troviamo, manco a dirlo, il Real Madrid campione d’Europa e del Mondo: la società spagnola guarda tutti dall’alto della “Football Money League” con 549,5 milioni di euro incassati nell’ultima stagione sportiva, con un bel +6% rispetto all’anno precedente. In seconda posizione (l’anno prima era quarto) il Manchester United (518 milioni di euro), che nonostante sia calato quanto a risultati sportivi, vede aumentare gli introiti relativi a sponsorizzazioni e vendite. Sul terzo gradino del podio il Bayern Monaco con 487 milioni.

Scendendo nella graduatoria, troviamo al quarto posto il Barcellona con 484,6 milioni e dunque vicinissimo ai tedeschi, poi in quinta piazza c’è il Paris Saint Germain con 474 milioni di euro. Dietro i campioni di Francia, un altro club controllato dagli sceicchi, il Manchester City, che si ferma a 414,4 milioni di euro. Settimo è il Chelsea di Abramovic con 387,9 milioni, poi l’Arsenal (8°) con 359,3 milioni e il Liverpool (9°) con 305,9 milioni. A chiudere la top ten la Juventus, che vede salire il proprio fatturato a 279,4 milioni, ma perde una posizione, visto che la stagione precedente si trovava al nono posto.

Nonostante sia con 4 unità la nazione con più squadre in graduatoria dopo l’Inghilterra (8), non se le passa bene la nostra serie A. I club nostrani si collocano sostanzialmente in seconda fascia, con il Milan 12° a 249,7 milioni di euro, mentre il Napoli è 16° con 164,8 milioni e l’Inter 17° con un leggerissimo vantaggio su Galatasaray, Newcastle ed Everton. Secondo l’analisi Deloitte, le difficoltà del calcio italiano derivano non solo dal calo delle risorse finanziarie, ma anche dalla mancanza di stadi di proprietà. A parte Juventus e Sassuolo, il resto della Serie A è costretta ad ospitare i propri tifosi e quelli avversari in impianti obsoleti e non all’altezza di certe manifestazioni. Per farsi un’idea di quanto sia rimasto indietro il calcio italiano, basti pensare che esattamente 10 anni fa, il ranking del fatturato era dominato da Real Madrid e Manchester United, ma in terza e quarta posizione c’erano Milan e Juventus a ruota.

Continua incontrastata, invece, la crescita del calcio inglese, che ora ha 8 squadre nella top 20, tra cui la new entry Everton. In generale, nonostante il merchandising e gli sponsor continuino ad essere molto importanti nei bilanci dei club, c’è da registrare un’ormai endemica emorragia di biglietti.

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ultimo aggiornamento: 22-01-2015