Brasile 2014, Argentina-Germania: derby dei papi, di donne premier e… di Lazio e Samp

[blogo-video provider_video_id=”2R25TmIQqlA” provider=”youtube” title=”WWW.CITTACELESTE.IT – Basket, Biglia Lulic Klose Cana” thumb=”” url=”http://www.youtube.com/watch?v=2R25TmIQqlA”]

Al meglio di tre” titolavano oggi i quotidiani sportivi brasiliani, un po’ come la nostra “bella“: come già scritto su queste pagine, quella tra Argentina e Germania sarà la terza finale mondiale della storia, una a testa le vittorie, la partita di domenica decreterà il vincitore dei vincitori. Una sfida affascinante perché ricca di spunti, due Nazioni così lontane e diverse eppure accomunate da molteplici fattori, non ultimo il loro essere simboli indiscutibili dell’Adidas da sempre. E poi c’è il derby dei papi: di quello emerito, Benedetto XVI, che nonostante sia stato il pontefice più teologo dell’ultimo secolo non ha mai disdegnato il calcio, anzi; e poi c’è il tifoso del San Lorenzo, papa Francesco, che non ha mai nascosto la sua passione per il pallone.

Ma sarà anche la sfida tra due donne premier tra le più carismatiche e iconiche del mondo: da un lato Cristina Fernández in Kirchner, appariscente e determinata, capace di incarnare gli eccessi e le nevrosi del suo popolo; dall’altro la cancelliera Angela Merkel, miss austerità, burattinaia dell’Europa, severa senza mai rinunciare però a talune frivolezze pop. E poi ci sono gli incroci tra i compagni di squadra che vestono le maglie delle due selezioni: sono tre i club che possono vantare giocatori sia in una che nell’altra finalista, ben due di questi sono addirittura italiani. C’è il Real Madrid, con Khedira e Di Maria (quest’ultimo non dovrebbe farcela), poi la Sampdoria, che vanta il portiere argentino Romero (a un passo dalla cessione) e il tedesco Mustafi. Infine la Lazio.

Zitto zitto, quatto quatto, il buon Claudio Lotito domenica sera potrà gongolare di fronte al televisore: probabilmente entrambi titolari, si sfideranno per contendersi il titolo di campione del mondo due giocatori biancocelesti, il vecchio e mai abbastanza decantato Klose e il centrocampista Biglia. “Chiaramente sarebbe stato più bello trovare i nostri azzurri in finale, ma resta comunque il sollievo di sapere che domenica, al Maracanà, con Klose da una parte e Biglia dall’altra, assisteremo in un certo senso a un piccolo derby laziale” ha detto all’Ansa il patron laziale, quest’anno più che mai convinto della bontà della rosa a disposizione di mister Pioli. Questa sfida tra laziali nella partita più importante dell’anno lo inorgoglirà ancora di più.

vieni127

La penna più autorevole di calcioblog dal febbraio 2006.

Recent Posts

Juventus fatta fuori prima della firma: nessun rilancio, non giocherà per Spalletti

La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…

2 mesi ago

Leao sempre più fuori dal Milan di Allegri: “Non vedono l’ora di venderlo”

C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…

2 mesi ago

“Fatto fuori da Fernando Alonso”: accuse pesantissime dall’ex pilota

Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…

2 mesi ago

De Zerbi guarda in Serie A: nel mirino Scalvini dell’Atalanta per il suo Tottenham

Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…

2 mesi ago

Valentino Rossi torna in sella alla MotoGP? Il Dottore lo ha detto davvero

La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…

2 mesi ago

Torna in campo a 39 anni, chi si ricorda di questo numero 10 del Milan?

Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…

2 mesi ago