Il titolo della campagna è “Borussia unito. Insieme contro il razzismo”: nel video, girato in un campo di calcetto recintato interamente con rete metallica, si affrontano due squadre composte da esponenti nazisti delle più varie sfaccettature. Il tutto davanti agli occhi di uno sparuto pubblico – solo tre persone – che non mostra di essere tanto meglio dei protagonisti in campo. Il coach è un novello Hitler che urla e strepita, invitando i suoi sempre all’attacco. Il pallone calciato dallo stesso allenatore che colpisce la traversa e gli sbatte in faccia mandandolo al tappeto, è il chiaro simbolo del boomerang della violenza.
Alla fine il vincitore è un cane di grossa taglia, che fa suo il pallone riducendolo in brandelli. “Calcio e nazisti non si mescolano bene insieme”, è il messaggio finale di una campagna che sta riscontrando molti consensi sia in Germania, sia oltre i confini tedeschi.
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