L’Inter si avvicina ad un derby che in caso di vittoria diventerebbe per certi versi storico. Il distacco in classifica tra le due squadre è di 14 punti, per la certezza aritmetica della vittoria dello Scudetto numero 20 servirà battere il Milan. Il trionfo significherebbe aggiungere la seconda stella sulle maglie sopra il logo e vorrebbe dirlo farlo prima dei rivali cittadini fermi appunto a 19.
Secondo la Gazzetta dello Sport, pur non potendo ammetterlo pubblicamente, i giocatori, i dirigenti e lo staff tecnico tutto, tengono molto ad “alzare in faccia” lo Scudetto al Milan. In generale sarebbe la ciliegina sulla torta ad un campionato già trionfale, una sorta di lode. Lautaro Martinez vuole continuare a viaggiare spedito verso il titolo di capocannoniere e magari interrompere anche il lungo digiuno da goal che dura da più di un mese; Thuram ci è riuscito l’altro ieri col Cagliari. Lo Scudetto sarebbe il suo primo Tricolore alzato da capitano.
Inzaghi ed il suo staff hanno già incominciato a prepararlo come una finale, come una gara da dentro o fuori di Champions League. I vantaggi rispetto ai rossoneri sono molteplici, soprattutto il fatto di avere tutta la rosa a disposizione e di avere la settimana libera da impegni; il Milan giovedì affronterà infatti la Roma in una gara estremamente importante per il suo futuro. Dubbi di formazione per Inzaghi ce ne sono pochi: giocherà la miglior formazione possibile, quella che ha dato garanzie finora.
L’articolo Inter: Scudetto nel derby per una gioia senza precedenti proviene da Notizie Inter.
Diego Simeone sulla panchina dell'Inter? Possibile, anzi, certo secondo un autorevole fonte. Lui ha dato…
Gian Piero Gasperini dovrà presto rinunciare a due elementi della rosa: Massara è già all'opera…
Il Milan ritrova entusiasmo con Allegri, però una notizia improvvisa gela l’ambiente rossonero: il tecnico…
Colpo da maestro della Juventus che potrà contare su di lui. L'estremo difensore Mike Maignan…
Il big match Roma-Napoli, in programma domenica sera all'Olimpico, si giocherà senza due protagonisti assoluti:…
Marotta può fare i salti di gioia: il più grande favore all'Inter arriva nientemeno che…