Quota 100 punti è ormai ad un passo per la Juventus dei record. Con la vittoria ottenuta contro l’Atalanta la formazione di Conte ha raggiunto 96 punti e tenterà di raggiungere cifra piena provando a fare almeno 4 punti nelle ultime due gare di campionato. Un record che sarà difficilmente eguagliabile in futuro. Un futuro che forse non vedrà il tecnico pugliese sulla panchina bianconera perché lui stesso ha confermato dei dubbi riguardo alla sua permanenza, a fine partita. Andrea Agnelli, dal canto suo, stuzzica tutti gli avversari della Juve sulla terza stella: “Per noi gli scudetti sono 32, anche se la contabilità della Figc dice 30. Metteremo la terza stella solo quando qualcun altro arriverà a mettere la seconda, per rimarcare il distacco tra noi e gli altri“.

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Numeri e curiosità dopo Juventus-Atalanta 1-0: Gli orobici hanno raccolto un solo punto nelle ultime cinque giornate di campionato, in precedenza era arrivato un filotto di sei vittorie di fila. 18 vittorie su 18 tra le mura amiche per la squadra bianconera, la cui ultima sconfitta casalinga è datata gennaio 2013. La squadra di Conte ha subito un solo gol nelle ultime sei partite di campionato giocate allo Juventus Stadium. Contro l’Atalanta è arrivata la 31ª vittoria stagionale per la Juventus, superando così il record dell’Inter stabilito nel campionato 2006-07. Dal 1963/64 a oggi, solo una volta l’Atalanta ha segnato più di un gol in casa della Juventus in 31 sfide (2-2 nel maggio 2009). Le ultime 17 sfide a Torino hanno visto la Vecchia Signora imporsi 14 volte, tre i pareggi.

Le parole di Colantuono a fine partita:

“Era una gara particolare, ma abbiamo fatto la nostra partita. Giocata su ritmi blandi per lunghi tratti, è stato solo un guizzo di Padoin a dar ragione alla Juve. I bianconeri sono una squadra straordinaria, si sprecano gli aggettivi per descriverla, dimostra la netta superiorità rispetto a tutti. Sono felice ed allo stesso tempo amareggiato per il gol di Padoin – commenta Colantuono – Yepes sta bene, anzi ci tengo a rassicurare tutti circa le sue condizioni. Stiamo lavorando bene da anni e nel nostro piccolo possiamo considerare la salvezza come un vero e proprio scudetto. Se nel mio futuro c’è una grande squadra? Io sto bene qui, ho un contratto lungo e l’anno prossimo voglio alzare il tiro e provare a migliorare ancora questa squadra”.

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