Lazio's Serbian forward Filip Djordjevic celebrates after scoring a goal against Sampdoria during their Italian Serie A football match on January 5, 2015 at Rome's Olympic stadium. AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Lazio-Sampdoria 3-0. Regge solo 38 minuti il fortino di Sinisa Mihajlovic al cospetto di una Lazio tonica e che ha trovato in Felipe Anderson l’uomo in più. Con il rientro di Antonio Candreva, sarà davvero molto difficile per il tecnico Stefano Pioli lasciare fuori il centrocampista brasiliano che si sta dimostrando letteralmente imprendibile per le difese avversarie. Con un gol e due assist, l’ex Santos consente alla Lazio di portarsi a quota 30 punti, raggiungendo il terzo posto in solitaria a sei punti dalla Roma e nella settimana che porta al derby della capitale.
Sogna la Champions League Claudio Lotito e se addirittura i biancocelesti dovessero vincere il derby fra sei giorni, potrebbero clamorosamente aprirsi nuovi orizzonti per il prosieguo della stagione. Stasera, intanto, Pioli si gode una prestazione maiuscola al cospetto di una Sampdoria che si era presentata all’Olimpico di Roma abbastanza abbottonata e pronta a colpire nelle ripartenze. I blucerchiati tengono botta molto bene per 38 minuti, poi crollano subendo due reti nel giro di tre minuti: prima Felipe Anderson inventa un assist per Parolo che da pochi passi trafigge Viviano all’incrocio; poi è lo stesso brasiliano con un tiro chirurgico dal limite a trovare l’angolino basso alla destra dell’estremo difensore della Samp.
Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia, con la Lazio quasi sempre padrona del campo. Anderson è letteralmente imprendibile e al 21’ del secondo tempo con un’accelerazione delle sue, regala a Djordjevic un cioccolatino che va solamente insaccato a porta vuota. Non basta l’orgoglio di Okaka e lo schieramento super-offensivo di Mihajlovic per recuperare un risultato ormai compromesso. La Sampdoria sembra essere rimasta al cenone di Capodanno, Mihajlovic si farà sicuramente sentire in settimana.
Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Cana (1′ st Cavanda), Radu; Parolo, Biglia, Lulic (5′ st Onazi); Felipe Anderson, Djordjevic, Mauri (33′ st Candreva). A disp.: Berisha, Strakosha, Novaretti, Konko, Pereirinha, Ledesma, Cataldi, Keita, Klose. All.: Pioli.
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Cacciatore, Gastaldello, Romagnoli, Regini; Rizzo (1′ st Wszolek), Palombo, Obiang (22′ st Bergessio); Soriano; Okaka, Eder (29′ st Duncan). A disp.: Romero, Da Costa, Silvestre, Fornasier, Ivan, Marchionni, Krsticic, Djordjevic, Fedato. All.: Mihajlovic.
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 38′ Parolo, 41′ Felipe Anderson, 21′ st Djordjevic
Ammoniti: Cana, Basta (L); Gastaldello, Soriano (S)
[img src=”https://media.calcioblog.it/l/laz/lazio-sampdoria-3-0/461053592-8.jpg” alt=”Serie A 2014-2015: Lazio-Sampdoria 3-0 (Parolo, Anderson, Djordjevic)” height=”383″ title=”Serie A 2014-2015: Lazio-Sampdoria 3-0 (Parolo, Anderson, Djordjevic)” class=”post”]
Serie A 2014-2015: Lazio-Sampdoria 3-0 (Parolo, Anderson, Djordjevic)
La trattativa si sarebbe chiusa prima ancora di diventare davvero da copertina. Non con una…
C’è un momento, nelle stagioni complicate, in cui le difese iniziano a sembrare più formali…
Accuse forti e pesanti che non mancheranno di suscitare dibattito nel mondo della Formula 1.…
Il Tottenham si prepara a rivoluzionare la propria difesa e, per farlo, ha deciso di…
La voce di un possibile ritorno di Valentino Rossi in sella a una MotoGP, una…
Se hai visto la notizia che un calciatore di quasi quaranta anni ha firmato per…