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Lippi bordata a Motta: “Juventus? dopo Allegri immaginavo di vedere una figura che trascinasse maggiormente”

Marcello Lippi analizza la Juventus e il lavoro di Thiago Motta: “Dopo Allegri mi aspettavo un allenatore più trascinatore”.

Marcello Lippi è una figura iconica nel mondo del calcio italiano. Il suo nome è legato ai più grandi successi della Juventus, con cui ha conquistato campionati, coppe e la storica Champions League del 1996. Il tecnico viareggino è stato anche il protagonista del trionfo dell’Italia ai Mondiali del 2006, confermandosi come uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio.

Negli anni, la Juventus ha attraversato varie fasi, alternando momenti di dominio assoluto a periodi di transizione. Dopo l’era di Massimiliano Allegri, il club ha scelto Thiago Motta per guidare la squadra, una decisione accolta con curiosità e qualche perplessità. Proprio su questo tema, Lippi ha detto la sua ai microfoni di DAZN, analizzando il nuovo corso bianconero e le difficoltà che sta affrontando.

Lippi su Thiago Motta: “Mi aspettavo un trascinatore”

Nel corso dell’intervista, Lippi ha evidenziato la necessità di pazienza per il nuovo progetto della Juventus, sottolineando come il tempo sia un lusso che però squadre come Juve, Inter e Milan non possono sempre permettersi. La pressione dei tifosi e delle aspettative rende il lavoro di un allenatore ancora più complicato, specie in una società abituata a vincere.

Parlando della situazione della Juventus, Lippi ha dichiarato:
“La Juventus ha intrapreso un nuovo percorso ed è necessario del tempo, un lusso che però è difficile concedere a squadre come Juve, Inter e Milan che lottano per i vertici”.

Il pensiero di Marcello Lippi sulla Juventus

Su Thiago Motta, ha espresso un’opinione chiara:
“Motta? È un allenatore capace, concentrato, dedito al suo lavoro, ma dopo Allegri immaginavo di vedere una figura che trascinasse maggiormente la tifoseria”.

Lippi ha anche parlato di Dusan Vlahovic, paragonando la sua situazione a quelle già vissute nella sua carriera:
“Mi è capitato di gestire situazioni del genere. Ho sempre agito dando fiducia anche a giocatori che non la meritavano in quel momento, ma per quanto avevano fatto in passato”.

Queste parole lasciano intendere che il percorso della Juventus sia ancora in costruzione e che Thiago Motta dovrà dimostrare di essere più di un semplice stratega: servirà il carisma di un vero leader per riportare i bianconeri ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Redazione F

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