OSLO, NORWAY - SEPTEMBER 08: Claudio Lotito arrives to Oslo Airport on September 8, 2014 in Oslo, Norway. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
Sta assumendo sempre più i contorni di un tormentone la presenza di Claudio Lotito al seguito della nazionale italiana. Alle rimostranze di Daniele De Rossi, centrocampista della Roma, il presidente della Lazio ha replicato puntualizzando di “essere più che un normale consigliere Figc” e di avere le deleghe alle riforme che saranno attuale nei prossimi giorni. La sua presenza costante al fianco di Tavecchio e degli azzurri, è dunque da inserire in quest’ottica: solo stando a contatto costante con tutto si possono comprendere realmente le cose e cambiarle. Motivazioni che non convincono del tutto la Roma che con Baldissoni replica abbastanza stizzita al patron biancoceleste: “Lotito con la Nazionale? Forse non ha nulla di meglio da fare”.
Insomma, malumori nel clan della nazionale italiana, che si ripercuotono anche sul campionato e sul futuro del calcio italiano, perché pare che anche tra quei 19 che hanno votato l’elezione di Lotito a consigliere federale, c’è chi prova un certo fastidio per questa sua presenza ingombrante durante gli spostamenti della nazionale di Antonio Conte. Il commissario tecnico getta acqua sul fuoco (“Lotito non interferirà mai sulle mie scelte”), mentre Lele Orali, il team manager della nazionale, puntualizza che qualunque esternazione dei giocatori nei confronti di Lotito è da leggersi in chiave puramente personale.
Sta di fatto, che la presenza di Lotito al seguito della nazionale, ha creato qualche imbarazzo anche ad Oslo, durante la trasferta vittoriosa degli azzurri contro la Norvegia. È l’una di notte e l’Italia deve imbarcarsi all’aeroporto di Gardemoen per fare rientro a casa, ma le operazioni di imbarco sono rallentate proprio da Lotito. Le forze dell’ordine gli intimano di lasciare a terra l’acqua, pare tre bottiglie da 1,5 litri, poiché i protocolli di sicurezza vietano di portare a bordo bevande. Il presidente della Lazio non ci sta e comincia ad alzare la voce, affermando di non poter fare a meno di quell’acqua per la sua dieta. Gli addetti ai controlli si irritano ma non cedono: alla fine Lotito è costretto a bere l’intero contenuto di una bottiglia e lasciare a terra le restanti piene. “Mi avete fatto lasciare a terra l’acqua dello sponsor della nazionale”, avrebbe detto il consigliere federale andando via.
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