Pep Guardiola ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria del Derby di Manchester, che porta le firme di Haaland e Foden, autori di due triplette. Di seguito le sue parole.
HAALAND – «Ciò che Erling ha fatto oggi o in questa stagione l’ha già fatto in Norvegia, Austria e Germania. Ciò che ha fatto io non gliel’ho mai insegnato. Quanto la palla è quella giusta e lui attacca l’area, il modo in cui si muove dietro al difensore centrale lontano dall’azione, l’istino incredibile che ha quando arriva la palla… L’ho detto molte vole: queste cose arrivano da sua madre e suo padre. É nato con queste doti. Ha detto una cosa: “Preferisco toccare solo cinque palloni e fare cinque gol”, ma non mi piace così. Voglio che sia più coinvolto, così che possa toccare più palloni. É diventato un calciatore per far gol, ma anche per sperimentare quella sensazione di contatto col pallone. Ovviamente non dobbiamo dimenticare che il suo più grande talento è quello di mettere la palla in rete. É un attaccante veramente fantastico».
FODEN – «É una realtà, è ancora giovane ma ha giocato gare importanti con noi lo scorso anno. Che talento, che realtà. É un bravo ragazzo e vive per il calcio. Speriamo possa rimanee tanti anni con noi e che la sua vita privata resti inquadrata alla perfezione affinché si possa concentrare su ciò che ama, e cioè giocare a calcio».
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