Russia's national football team goalkeeper Igor Akinfeev reacts during the FIFA 2014 World Cup friendly match between Russia and Armenia in the Krasnodar on March 5, 2014. AFP PHOTO/KIRILL KUDRYAVTSEV (Photo credit should read KIRILL KUDRYAVTSEV/AFP/Getty Images)
Brutto episodio a pochi secondi dall’inizio di Montenegro-Russia valida per le qualificazioni agli Europei 2016. Dopo appena un minuto di gioco, infatti, l’estremo difensore della nazionale allenata da Fabio Capello, Igor Akinfeev, è stato colpito alle spalle da un fumogeno lanciato dagli spalti ed è stato costretto ad uscire in barella dopo le prime cure dei sanitari russi.
L’arbitro, il tedesco D. Aytekin, ha subito sospeso la gara, invitando tutti i protagonisti in campo a raggiungere gli spogliatoi, visto che nonostante l’episodio increscioso, il lancio di petardi e fumogeni all’indirizzo del terreno di gioco è continuato. Dopo 32 minuti di sospensione, il direttore di gara ha fatto riprendere le ostilità: Capello ha sostituito Akinfeev con il portiere di riserva.
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