In occasione della presentazione del nuovo acquisto Jorginho, arrivato dal Verona in questa finestra di mercato invernale, il Napoli ha fatto una sorpresa ai tifosi presentando la quarta maglia. La nuova casacca sostituirà la famosa, e in parte molto discussa, “Camo Fight”, quella con il disegno mimetico che in estate ha riscosso tanto successo tra i tifosi partenopei. Il nome di questo nuovo modello è “Xtreme” e andrà ad affiancarsi alla divisa casalinga chiamata “Blue Force” e alla terza maglia, la “Yellow Power”.

Prima di analizzare il lavoro della bolognese Macron è il caso di spiegare le motivazioni che avrebbero potuto portare a questo nuovo modello, dietro ci sono infatti problematiche legate ai copyright che la mimetica avrebbe infranto. Il Napoli avrebbe dovuto indossare la fantasiosa maglietta in occasione della trasferte di Champions League, di fatto la squadra di Benitez l’ha sfoggiata solo in occasione della sfida dell’Emirates Stadium contro l’Arsenal. Già ad agosto infatti la casa tedesca Global Striker aveva accusato la Macron di plagio, in seguito aveva invitato il Napoli e il suo sponsor tecnico a trovare un accordo.

Il marchio tedesco è legato alla fondazione Global United Fc, la più grande nel mondo del calcio. In virtù di questo legame erano state proposte al Napoli una serie di amichevoli, a Napoli e in Germania, i cui proventi sarebbero serviti a finanziare progetti di solidarietà nello sport nei due paesi. La società partenopea e la Macron hanno sempre respinto al mittente le accuse di plagio, spiegando che il motivo mimetico è molto comune e che la famosa maglia era tutto frutto dei designer italiani. La Global Striker ha ribattuto di detenere la tutela europea del diritto industriale per il “Camouflage-Design” e si è riservata la possibilità di adire a vie legali per tutelare il proprio marchio, sottolineando che la somiglianza non è tanto relativa al modello “Retro Camouflage Magic Olive” quando ad alcuni disegni non andati in produzione.

Come si è potuti arrivare a copiare dei design non entrati in produzione? La Global Striker ad inizio 2013 aveva consegnato ad una società in provincia di Napoli gli schemi di progettazione e i layout di questi modelli, la società in questione produce in Cina presso la stessa fabbrica dove produce l’attuale sponsor tecnico dei partenopei, da qualche parte ci deve essere stata una fuga di notizie. Almeno questo è quello che sostengono i tedeschi ed è per questo che la vicenda si è complicata così tanto, rendendo difficile la vita di quella maglietta che ad agosto De Laurentiis aveva definito “nuova e unica”.

Un vero pasticcio che di fatto ha impedito al Napoli di utilizzare il modello che tanto successo aveva riscosso quest’estate in termini di vendite e che ha portato alla presentazione della quarta maglia di questa stagione 2013/2014. La nuova “Extreme” riprende in parte il disegno della precedente ma si arricchisce con l’inserimento dei colori delle altre due, l’azzurro e il giallo, resta invece uguale il colletto in maglieria e la disposizione degli sponsor e dello scudetto, come sempre all’altezza del cuore. La squadra di Benitez inizierà a indossare questa nuova divisa a febbraio e contemporaneamente sarà messa in vendita negli store ufficiali del club, sperando che questo nuovo design vada incontro ai gusti dei tifosi e possa bissare gli ottimi risultati ottenuti dalla precedente.

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ultimo aggiornamento: 23-01-2014