Il Parma vive ormai un calvario apparentemente senza fine: mentre i tifosi contestano il nuovo presidente Manenti, il Procuratore Federale ha deferito la società gialloblu, il suo ex presidente Tommaso Ghirardi e il direttore generale Pietro Leonardi, che si è appena dimesso dal cda del club. La notizia è stata resa nota oggi tramite un comunicato ufficiale apparso sul sito della Figc, che puntualizza come il provvedimento sia stato inevitabile inseguito alla segnalazione della CO.VI.SO.C., la Commissione di vigilanza sulle società professionistiche.

Il Parma, dunque, continua a camminare sull’orlo del baratro e dopo aver cambiato ben quattro presidente in circa 40 giorni, deve fare fronte ad una situazione di perenne emergenza, sia dal punto di vista sportivo, sia finanziario. La società è piena di debiti e la squadra viaggia spedita verso la serie B: solo un miracolo potrebbe salvare una stagione nata male e proseguita peggio, ma la scadenza del 16 febbraio si avvicina e se non saranno trovati circa 15 milioni di euro, c’è il forte rischio della messa in mora da parte dei tesserati che non percepiscono lo stipendio ormai da molto tempo. Proprio il mancato pagamento degli stipendi, si legge nella nota della Procura Federale, è alla base del deferimento dell’ex patron Tommaso Ghirardi.

“Mancata documentazione agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio, agosto e settembre 2014, nei termini stabili dalla normativa federale”.

La stessa motivazione è addotta per il provvedimento nei confronti di Pietro Leonardi, per il quale si aggiunge anche la “mancata documentazione agli Organi Federali competenti riguardo all’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps”. Il Parma come società è stato invece deferito per responsabilità diretta. Il tutto mentre Leonardi annunciava proprio oggi in conferenza stampa di essersi dimesso dal Consiglio d’Amministrazione del club ducale, del quale però rimarrà direttore generale sicuramente fino al termine della stagione in corso. Poi si vedrà, ma se anche Manenti dovesse superare questo momento delicato, alla fine del campionato a Parma potrebbe esserci un vero e proprio terremoto. L’ennesimo.

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ultimo aggiornamento: 13-02-2015